Non tutte le storie d’amore hanno un lieto fine, quella di Fabio Longo e la Turri si! Il matrimonio tra i corallini e il bomber – nonché capitano dei biancorossi –  continuerà anche in serie C. L’ufficialità è arrivata in queste ore con un comunicato stampa in cui il presidente Antonio Colantonio ha  annunciato la riconferma del numero 9, una sorta di primo acquisto in ottica serie C.

Il comunicato

Il capitano della Turris in serie C sarà ancora Fabio Longo. È direttamente il patron corallino Antonio Colantonio ad annunciare il rinnovo con la Turris del capitano corallino, che per il terzo anno consecutivo giocherà con la maglia della Turris. Una soddisfazione enorme per Fabio e il presidente, il primo colpo di mercato del Direttore Generale Rosario Primicile. Tutti e tre ci tenevano molto a proseguire il rapporto che ormai va ben oltre il calcio. “La mia è una scelta di vita – dichiara Fabio Longo- il presidente, la Turris e la città fanno parte della mia vita e sono contentissimo di poter continuare a giocare ed essere il capitano della Turris anche in serie C“.

Ufficio Stampa Turris Calcio 1944

 

Bomber per caso

Guadando i suoi numeri si stenterebbe a crederlo, ma Fabio Longo, prima di diventare un attaccante da doppia cifra, era un esterno offensivo di belle speranze tutto dribbling, velocità e assist per i compagni. A volte però capita che un incontro possa cambiarti la vita, o la carriera come in questo caso. Per Fabio Longo aver incrociato Teore Grimaldi sul proprio cammino è equivalso a una sorta di folgorazione mistica.

La vocazione di Longo per la porta avversaria è avvenuta in quel di Fratta, quando proprio Grimaldi lo inventò prima punta. Con lui, Marotta e Celiento la Frattese ha vissuto gli anni più belli dell’ultimo decennio e contemporaneamente la serie D ha scoperto un attaccante completo, uni di quelli che fanno la differenza.

Con i nerostellati ben 63 reti in 95 partite spalmante in 3 anni al termine dei quali avvieni il passaggio al Cerignola, con cui sigla 15 gol alla sua prima e unica annata, perchè nel 2018 arriverà il passaggio alla Turris. All’ombra del Vesuvio Fabio sembra essere tornato quello di Frattamaggiore, un giocatore capace da solo di spostare gli equilibri.

23 i centri nella prima stagione in maglia rosso corallo, una promozione sfuggita per “colpa” del Bari e la fascia da capitano che lo ha legato in maniera viscerale alla tifoseria torrese.  Un legame così forte da spingere Longo a restare per centrare quella promozione in C che mancata da 20 anni.

Salto di categoria che come ben sappiamo è arrivato quest’anno, con Longo ancora protagonista nonostante l’interruzione del campionato a causa del Covid 19. Finché si è giocato Fabio ha segnato, a referto 16 gol e vetta della classifica marcatori.

Cuore corallino

La serie C non poteva sfuggire a quello che in tanti chiamo l’Immobile della D, ma che per evoluzione del ruolo e caratteristiche tecniche ricorda più Dries Mertens che l’attaccante della Lazio. Ora Longo potrà misurarsi tra i Pro, indossando con orgoglio la fascia di capitano di quella che è diventata la sua seconda casa: la Turris e Torre del Greco

Potrebbe interessarti

Bufera Lozano, Gattuso lo caccia dall’allenamento

Lozano-Gattuso: alta tensione. Il Corriere dello Sport in edicola domani apre con la notiz…