Il Nola inizia col botto il proprio calciomercato. Liccardi, Salazaro e Rainone è il tris con il quale i bianconeri si presentano in questo mercato in vista del prossimo campionato di Promozione.
Vincenzo Liccardi torna in bianconero
Il primo squillo è Vincenzo Liccardi che così torna a vestire la maglia bianconera. Attaccante classe 1989, ritorna a Nola dopo l’esperienza nella stagione 2024/2025 dove ha sfiorato l’approdo in Serie D, fermandosi ai playoff, e la vittoria della Coppa Italia di Eccellenza campana perdendo solo in finale, gara che tuttavia non potè giocare poichè squalificato.
Oltre 200 reti in carriera, per lui un curriculum d’alta classe: Gladiator, Giugliano, Ercolanese, Nocerina, Scafatese, Sorrento, Casertana, Lavello, Savoia e tante altre.
In linea con il suo importante rendimento, nella scorsa stagione ha disputato 20 gare con i Rangers Qualiano mettendo a segno ben 17 reti. Si tratta di uno degli attaccanti più noti del panorama calcistico campano. Liccardi è ora pronto per scrivere una nuova pagina della sua storia in bianconero.
Salazaro bomber di categoria
Nell’attacco nolano ci sarà anche Oscar Salazaro e anche per lui sarà un ritorno. Classe 2001, punta centrale, ha giocato nel Nola nella stagione 2021/2022, proprio agli inizi della sua carriera dopo l’avvio nella Turris e nell’Hamrun Spartans di Malta.
Da lì poi un crescendo di rendimento e apprezzamenti. Real Aversa, Ercolanese, Albanova, Montecalcio, Castel Volturno e altre. Arriva a Nola con alle spalle un’eccellente annata con 13 gol messi a segno vestendo le maglie di Virtus Monteforte e Rangers Qualiano. Ora, anche per lui, è il momento del ritorno a Nola per riprendere da dove si era fermato.
Rainone garanzia difensiva
In difesa, invece, arriva Pasquale Rainone. Un nome d’alta scuola il suo, un colpo assoluto per la categoria. Leader difensivo ora del Nola ma con un’esperienza di altissimo livello.
Un curriculum che parla per se. Classe 1988, ha vestito le maglie di Turris, Casertana, Ischia, Frattese e altre, giocando oltre 200 gare di Serie C e quasi 100 in Serie D, spesso con la fascia al braccio e il ruolo di guida del gruppo.
Un profilo di esperienza che dimostra come il Nola stia costruendo la sua rosa con coraggio e prestigio.
