Il giudice sportivo ha deciso: 3-0 a tavolino ed un punto di penalizzazione al Napoli. Gli azzurri, in occasione della sfida esterna contro la Juventus, erano stati bloccati dalla ASL a causa delle positività di Zielinski ed Elmas. Ciò nonostante la formazione bianconera era scesa in campo, dichiarando di voler giocare comunque la gara, pur consapevole che in realtà i partenopei non avrebbero disputato il match.

Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha giudicato la sua decisione ritenendo che non vi fossero le “cause di forza maggiore”. Inoltre al giudice sportivo: “è preclusa ogni valutazione sulla legittimità di atti e provvedimenti, in qualunque forma adottati, dalle Autorità sanitarie statali e territoriali, nonché delle Autorità regionali, posti in essere a tutela della saluta di singoli o della collettività“.

Le motivazioni

“i sopra descritti atti delle Aziende sanitarie delineano un quadro che non appare a questo Giudice affatto incompatibile con l’applicazione delle norme specifiche dell’apposito Protocollo sanitario FIGC (richiamato dalla detta Circolare ministeriale, richiamata a sua volta dalla ASL Napoli 1), e quindi con la possibilità di disputare l’incontro di calcio programmato in Torino, con tutte le garanzie e le misure cautelative previste dai Protocolli sanitario-sportivi e dalle circolari ministeriali. Un quadro, invero, che non appare scardinato di per sé nemmeno dai chiarimenti richiesti alla Presidenza Regionale (poi richiamati dai successivi atti delle Aziende sanitarie), la quale, con mail in data 3 ottobre alle 18.25 del vice capo di Gabinetto, ribadiva l’obbligo di isolamento dei contatti stretti nel domicilio indicato al competente Dipartimento di prevenzione, con richiamo delle norme di legge e del Rapporto ISS del 25 giugno 2020 (richiamato quest’ultimo anche dalla ASL Napoli 1)

Il punto di penalizzazione, invece, è legato alla mancata partecipazione del Napoli alla gara.

Non vi è alcun dubbio in merito al fatto che gli avvocati del Napoli, capitanati da Mattia Grassani, ricorreranno in appello e proveranno a ribaltare la decisione.

Potrebbe interessarti

Gattuso: “Domani poco turnover. L’Europa League è un obiettivo”

Gennaro Gattuso non scherza. L’Europa League è una competizione importante a cui il …