Avellino Calcio

L’Avellino calcio e la Scandone di basket non possono essere vendute in questa fase di concordato in bianco per la Sidigas, la società controllante. E’ quanto stabilito dal tribunale di Avellino che ha concesso due mesi di tempo a Gianandrea De Cesare per effettuare un piano di rientro che dovrà poi essere approvato dalla sezione fallimentare.

La gestione dei club, quindi, non passerà in altre mani e bisognerà garantire anche un progetto tecnico. Non rientrando nel concordato, Avellino calcio e Scandone non possono essere vendute e anche le eventuali trattative che potevano partire da oggi saranno congelate.

Dovranno quindi restare alla finestra i tifosi, che hanno anche manifestato per le strade cittadine. Alla finestra resteranno anche gli eventuali acquirenti, da Antonio D’Agostino all’imprenditore Giovanni Lombardi.

Ora sarà il presidente Claudio Mauriello a gestire il progetto tecnico per la squadra di calcio che parteciperà al campionato di serie C essendo regolarmente iscritta. Ma tra due mesi quando sarà presentato il piano di rientro, cosa accadrà?

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