Torino 2-2 Juventus | Sanabria devastante, Chiesa e Ronaldo riacciuffano il Toro per la coda

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All’Olimpico di Torino è di scena il derby della Mole. Il Torino è ancora in zona calda, ma la sconfitta del Cagliari a Verona fa ben sperare i granata. Dopo l’arrivo di Nicola sulla panchina i risultati sono migliorati, tanto da portare la squadra fuori dalla zona retrocessione, ma il distacco di un solo punto non permette di abbassare la guardia nemmeno un secondo.

Juventus senza Dybala, Arthur e McKennie, puniti dalla società con la mancata convocazione per un festino che avrebbe violato le norme anti-Covid. Solito 4-4-2 per Pirlo con una grande novità: Danilo agirà da centrale di centrocampo in tandem con Bentancur. Davanti Ronaldo farà coppia con Morata con il giovane dell’Under 23 Felix Correia in panchina per sopperire all’emergenza nel reparto offensivo.

Torino – Juventus: Sanabria risponde a Chiesa

I primi minuti di gioco sono dominati dai bianconeri, ma un errore di Alex Sandro innesca Rincon: il venezuelano serve Belotti in area ma è steso da De Ligt. Rimbombano le proteste dalla panchina granata ma Fabbri, dopo il consulto col VAR, fa segno di proseguire: l’intervento era deciso ma non falloso. Inizio di partita difficoltoso per Alex Sandro, molto impreciso.

Al 13′ la Juventus passa in vantaggio. Morata serve Chiesa che fa secchi i difensori e infila Sirigu sotto le gambe: 0-1, solita azione devastante dell’ala della Nazionale che conferma il suo momento d’oro.

Lo svantaggio non ferma il Torino, però. La Juve cerca il raddoppio ma la difesa si chiude ordinatamente e cerca di far ripartire l’azione. Al 27′ Cuadrado perde palla e sugli sviluppi dell’azione Mandragora conclude dalla distanza. Szczesny non trattiene e sul tap-in sbuca Sanabria, che insacca di testa. 1-1, si è accesa la stracittadina.

Il ritmo di gioco è piuttosto alto ma le occasioni da gol latitano. Sullo scadere del primo tempo si accende Cuadrado: prima è steso da Ansaldi, che si prende il giallo, poi serve un cioccolatino per Morata: incornata dello spagnolo e Sirigu respinge in volo plastico. Saranno contenti i fotografi.

Torino – Juventus: per Ronaldo la sveglia suona tardi

30 secondi. Questo il tempo impiegato dal Torino per passare in vantaggio, con i bianconeri che, a dirla tutta, si sono impegnati per concedere la doppietta a uno scatenato Sanabria. Errore agghiacciante di Kulusevski che perde palla sulla trequarti difensiva, Sanabria intercetta, entra in area e tira da posizione difficile. La palla viaggia verso il primo palo, Szczesny sembra sulla traiettoria ma l’intervento è a dir poco goffo, ecco. 2-1 Toro, partenza da film horror per la Juve, non una novità questa stagione.

I ragazzi di Pirlo non ci stanno e si riversano dalle parti di Sirigu, ma le idee non sembrano molto chiare. Il Torino si difende ordinatamente e con il passare dei minuti innervosisce sempre di più gli uomini di Pirlo che, Chiesa a parte, sembrano aver perso proprio la bussola. Al 52′ Sirigu dice no a un colpo di testa di Cristiano Ronaldo, grande assente della partita, che ci riprova al 69′ ma la sua conclusione finisce alta.

Il tempo passa e il forcing bianconero s’intensifica. Ronaldo sembra essersi risvegliato tutt’a un tratto e tutti i palloni finiscono tra i suoi piedi. Al 76′ Cuadrado sfonda sulla destra e mette in mezzo per il portoghese che spara alto, ma è solo il preludio del gol che trova all’80’: sugli sviluppi di un corner Chiellini calcia in porta e il cinque volte Pallone d’Oro si inserisce sulla traiettoria e spinge in rete di testa. Il gol, al principio annullato per fuorigioco, viene convalidato dal VAR: è 2-2.

Pochi minuti dopo, miracolo di Sirigu su conclusione da fuori di Bentancur. Ormai è un assedio. Tuttavia, anche il Toro non rinuncia a ripartire e l’occasione migliore capita proprio ai granata. Punizione dal limite al 93′ affidata ai piedi di Baselli: missile terra-aria sotto l’incrocio ma Szczesny vola e smanaccia in corner, riscattando in parte i due errori precedenti.

Termina 2-2 il Derby della Mole, con il Torino che si porta a casa un punto più che meritato e la Juventus che, abbandonato l’obiettivo Scudetto, ora rischia addirittura il posto in Champions dato che Napoli e Atalanta non sembrano intenzionate a mollare l’osso.

Torino – Juventus: il tabellino

TORINO(3-5-2): Sirigu; Izzo, Bremer, Buongiorno; Ansaldi, Rincon (66′ Lukic), Mandragora, Vojvoda; Verdi (87′ Baselli), Belotti (72′ Zaza), Sanabria. All. Nicola. A disp. Ujkani, Milinkovic-Savic, Gojak, Rodriguez, Bonazzoli, Murru, Nkoulou, Ferigra, Linetty

JUVENTUS(4-4-2): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro (87′ rabiot); Kulusevski (71′ Bernardeschi), Danilo (71′ Ramsey), Bentancur, Chiesa; Ronaldo, Morata. All. Pirlo. A disp. Pinsoglio, Israel, Dragusin, De Marino, Frabotta, Di Pardo, Fagioli, Felix Correia

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

ASSISTENTI: Meli – Alassio

IV UOMO: Sacchi

VAR: Mazzoleni

AVAR: Paganessi

MARCATORI: 15′ Chiesa

AMMONITI: Ansaldi, Rincon, Cuadrado, Sanabria, Mandragora, Bermardeschi

 

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