“Epifania ogni festa porta via”. Questo noto adagio ci ricorda come la festa della Befana rappresenti anche la conclusione del lungo periodo di feste natalizie e il ritorno alle consuetudini quotidiane, che nel nostro caso coincidono con la ripresa del campionato.

Mentalità diverse

A questo proposito, mettiamo subito al Top il campionato inglese: abbiamo più volte espresso le nostre riserve nel ritenerlo il campionato migliore dal punto di vista tecnico, lo è di certo per il fascino e l’intensità che ogni partita regala, per gli stadi sempre pieni e per una mentalità che noi, probabilmente, non acquisiremo mai. Loro hanno giocato durante le feste natalizie, come logica imporrebbe, non hanno patito reflussi di sorta e si sono anzi divertiti durante questo periodo. A differenza nostra, che invece, prima del ritorno in campo, ci siamo divisi tra allenatori esonerati e ritorni di “vecchi draghi”. È la nostra mentalità, l’esperimento è stato tentato la scorsa stagione e subito accantonato, per volere televisivo, ma magari andava provato su due o tre stagioni per testarne l’efficacia. Evidente è sembrata la volontà di provare, sì, ma solo per ribadire lo status quo, la non convenienza (economica) per intraprendere questa strada. Pazienza.

Da Ancelotti ad… Ancelotti

Venendo al calcio giocato, questo periodo ha riportato in auge Carletto Ancelotti: meno di una settimana è durato il suo periodo di inattività, andato all’Everton ha subito rivitalizzato l’altra squadra di Liverpool, facendo intuire la sintonia con il nuovo ambiente e i suoi programmi. Nulla a che vedere con quanto stava succedendo al Napoli, e che continua a succedere, vista la prova contro l’Inter. Non che gli azzurri non vi abbiano messo l’anima, ma gli evidenti limiti tecnici, soprattutto difensivi e mostrati anche con l’assente Kalidou Koulibaly in campo, non assolvono il tecnico romagnolo, ma condannano soprattutto l’immobilismo di mercato della società, e l’approssimazione gestionale di tutta la situazione.

Il ritorno di Nicola

Al Top mettiamo Davide Nicola: al di là delle vicende umane, questo allenatore ha mostrato di avere cuore e carattere, oltre che capacità tecniche, il suo arrivo sulla panchina del Genoa è coinciso con tre punti strappati al Sassuolo proprio con questi elementi, che promettono di essere le basi su cui i rosso blu cercheranno di costruire la loro salvezza.

Casa “amara” casa

Di contro, tra i Flop mettiamo il Lecce: va bene avere come obiettivo la salvezza, sapendo che sarà anche difficile raggiungerla, però disputare un intero girone senza vincere nemmeno una gara casalinga rischia di far diventare l’impresa impossibile.

Garanzia Ranieri

Un personaggio di cui abbiamo parlato poco o nulla in questa rubrica, ma che merita di stare tra i Top, anche se non c’erano dubbi in merito, è Claudio Ranieri. Raccolta una Sampdoria in difficoltà, il tecnico romano le ha dato subito certezze, risalendo lentamente la china, tanto da potere andare a Milano e rammaricarsi del solo punto conquistato contro i rosso neri. Non che pareggiare contro il Milan di oggi costituisca un’impresa, ma c’era l’entusiasmo per il ritorno di Zlatan Ibrahimovic in campo, ci sarebbe dovuto essere l’orgoglio per volersi riprendere dopo la brutta sconfitta contro l’Atalanta, invece veramente hanno rischiato di vincere più i doriani piuttosto che i rossoneri.

Le infallibili

Inutile dire che al Top restano Juventus e Inter, che continuano il loro duello a distanza, con i primi che hanno finalmente iniziato a far vedere una più convinta continuità di gioco che sarebbe anche doverosa visto l’organico a disposizione, mentre i secondi aspettano qualche rinforzo a gennaio per avere ancora più possibilità di superarli.

A far loro compagnia Lazio e Atalanta, ma ormai le imprese di queste due non fanno più notizia, e allora al Top mettiamo i loro bomber, il solito Ciro Immobile da parte laziale, la coppia Gomez – Ilicic, più connessi, da quella bergamasca, cui rispondono, per non farci mancare nulla, Cristiano Ronaldo da parte juventina e Romelu Lukaku da quella interista, per una sfida a suon di gol che potrebbe essere quasi un inedito per il nostro campionato.

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