“Mala tempora currunt”. Questo antico motto latino rende bene l’idea dei tempi bui che stiamo vivendo. Non bastasse da sola la dabbenaggine umana, tra inutili guerre fratricide, emergenze climatiche, un diffuso male di vivere che non induce all’ottimismo, ecco che si presenta l’ultima paura del genere umano, quella del contagio da virus. Non siamo medici e tantomeno esperti del settore, perciò non ci addentriamo nell’analisi di quella che potrebbe diventare una (presunta) pandemia, possiamo solo registrare un panico che dà tanto la sensazione di psicosi, ma che intanto ha provocato, e sta provocando, la graduale sospensione delle attività, e in questo, legato alla realtà, finisce anche il calcio.

Da tempo non più isola felice, anche lo sport deve sottostare a quelli che sono gli insulti del mondo che ci circonda, e quindi quattro partite della scorsa giornata di gare in Serie A non si sono disputate, e le immediate prossime si prospettano a porte chiuse.

Uno scenario anche avvilente, perché il calcio è un momento aggregante, di festa, ma in questo momento non si può fare diversamente.

Virus flop

Abbiamo, perciò, atteso la giornata di Coppe, visto il programma ridotto, per redigere la nostra consueta rubrica, dove tra i Flop, mettiamo proprio l’ormai famigerato “coronavirus”: se, insalutato ospite, è diventato parte influente dell’attuale momento, allora si becchi anche i nostri “strali”, in attesa di un vaccino che speriamo presto riporti tutto alla normalità.

Super Mertens

Venendo a noi, tra i Top va Dries “Ciro” Mertens: se doveva trovare avversario migliore per eguagliare un altro totem azzurro come Marek Hamsik nella classifica dei goleador più prolifici, di meglio non poteva che esserci il Barcellona. E nemmeno è stato un gol banale, perché la fulminea parabola disegnata è stata un’autentica pennellata che si è andata a stemperarsi nella porta difesa da Marc-André ter Stegen. Poi non è servito per completare l’impresa, visto il pareggio azulgrana che complica il ritorno e la qualificazione, ma il record resta.

Scivolone Juve

Se la Coppa ci ha regalato questo Top, come già la prestazione dell’Atalanta la scorsa settimana, la stessa ci regala il più fragoroso Flop di questo turno: la caduta della Juventus a Lione. Il problema con in bianconeri di questa stagione è che invece di calarsi nel ruolo di mattatore che sicuramente hanno nelle loro corde, vestono sempre più i panni di Amleto e restano sempre più indefiniti e indecifrabili. Niente di irreparabile per la qualificazione in vista del ritorno a Torino, ma la brutta prestazione, almeno nel primo tempo, resta, e poi attenzione, che Amleto era principe di Danimarca, pericolosamente vicino alla Svezia, e con quei posti abbiamo troppi brutti ricordi recenti, anche se in chiave Nazionale, per restare tranquilli…

City concentrato

Chiudiamo citando un altro Top che ci viene dal turno di Champions, la vittoria del Manchester City a Madrid, sponda Real. Avrebbe potuto presentarsi disfatta la squadra di Pep Guardiola a questo impegno, causa la squalifica internazionale per i prossimi due anni, invece gli inglesi hanno dominato il campo per larghi tratti, riuscendo anche a rimontare lo svantaggio per un gol di Isco con le reti di Gabriel Jesus e di Kevin De Bruyne, per la doppia soddisfazione dello stesso Guardiola, per il quale questa gara non è mai banale. Il modo migliore di essere protagonisti anche in chiave di vittoria finale, dove bisogna tenere d’occhio anche il Bayern Monaco, i Panzer stanno tornando…

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