Un brutto episodio è avvenuto dopo l’ultimo Old Firm, il derby di Glasgow, vinto dal Celtic per 2-0 a Ibrox, casa dei Rangers. Al termine della gara, un gruppo di tifosi ha aspettato l’uscita dei giocatori, ma uno di loro ha avuto parole piuttosto brutte per il capitano della squadra rivale Scott Brown.

Il sostenitore dei padroni di casa, infatti, ha rivolto una domanda particolarmente infelice al rivale dei Celtic: “Dov’è tua sorella?”. Un’offesa che ha particolarmente colpito, in quanto la ragazza è scomparsa nel 2008 a causa di un cancro alla pelle all’età di 21 anni.

La reazione di Brown, contrariamente alla sua fama di combattente e irascibile – almeno in campo -, è stata quella di rimanere fermo, immobile. Impietrito per l’infelice uscita del sostenitore rivale. Come riporta Fox Sport, però, una sorta di compensazione arriva da parte dei Glasgow Rangers: la società scozzese, pur non avendo ancora diramato alcun comunicato ufficiale in merito, pare aver confermato ai media locali l’intenzione di escludere a vita il “tifoso” dall’Ibrox Stadium, casa del club.

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