Non è la prima volta che Antonio Vacca si ritrova di fronte dei malviventi che tentano una rapina nei suoi confronti.
Il precedente
Già negli scorsi mesi il centrocampista della Casertana ha scampato il peggio in zona Coroglio, a Bagnoli, quando, dopo aver negato di cedere un suo orologio, ha subito la reazione dei ladri che si erano avvicinato alla sua macchina. Senza ricevere però, alcun danno, se non quello dell’enorme spavento provato.
Lo sfogo social
Ieri sera l’ex regista del Benevento si è ritrovato a rivivere il brutto sogno, trasformato in un vero e proprio incubo. Già, perché stavolta la reazione dei malviventi al “no” di Vacca è stata veemente, fino ad arrivare a far partire degli spari contro il portabagagli della sua Mercedes. I cui segni sono evidenti dalla foto pubblicata dallo stesso Vacca nelle sue Instagram Stories.
Ecco l’evidenza dimostrata da Antonio Vacca che poi lascia un messaggio di sfogo: “Per la seconda volta mi avete sparato appresso danza sapere se dietro ci fossero le mie figlie… Ma la colpa è mia che metto i gioielli in questa Città abitata da gente di merda che prova solo invidia… Da domani non metterò più nulla quindi se vedete la macchina sappiate che lo scemo di Antonio camminerà solo con carte di credito… vi ho dato tante possibilità ma non ci siete riusciti!!!”
Il personaggio
113mila follower su Instagram. Un marchio di costumi (AVJ5) tutto suo. Antonio Junior Vacca è forse il calciatore campano più “socialmente” influente della rete. Tatuaggi, gioielli, auto, bella vita. Antonio non lo fa per ostentazione ma è un ragazzo che viene dalla periferia di Napoli nord, ed in questo modo dimostra di essere uno che ce l’ha fatta. Ce l’ha fatta ad uscire fuori da un quartiere difficile col suo talento e con la voglia di essere protagonista, sempre. Enfant prodige del calcio Nazionale, anche nelle Under Vacca è sempre stato un punto di riferimento. Poi il salto in prima squadra a Benevento. Certo il carattere non è di quelli che si definiscono “tranquilli”. Ma col talento continua a dimostrare di essere forte, tra i migliori. Carriera in Serie C e poi il grande salto a Foggia, dove conquista la Serie B sotto la guida di Stroppa. Il passaggio al Parma e la conquista anche della Serie A in Emilia. Poi il ritorno in C alla Casertana la scorsa estate. Per un progetto sicuramente importante anche se fin qui i risultati tardano ad arrivare.

