Calciatori sul piede di guerra? Probabile, almeno è quello che traspare dalle dichiarazioni del vicepresidente dell’Aic Umberto Calcagno. Contattato dall’ANSA, il numero due dell’Assocalciatori ha bocciato senza mezze misure le linee guida diramate oggi dalla Lega Serie A.

«E’ una proposta vergognosa e irricevibile. Taglio di due mesi in caso di ripresa del campionato, quattro mesi se il calcio non dovesse ripartire per questa stagione. È chiara l’indicazione che si vuol far pagare solo ai calciatori gli eventuali danni della crisi».

Questo il primo botta e risposta tra Lega e Aic a cui, ne siamo sicuri, ne seguiranno ancora altri.

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