Il terremoto inglese ha imposto alla Super Lega una riunione d’urgenza tra i 12 club scissionisti. Ancor prima dell’inizio della riunione il Manchester City aveva già ufficializzato il suo delinearsi dal progetto.

La brexit dalla Super League

Dalle 22:30 le dodici società si sono collegate in call conference per testare le rispettive posizioni. Un’ora di riunione al termine della quale è continuato l’effetto domino britannico fatto partire dal City. E così una dopo l’altra si sono tirate fuori United, Liverpool, Arsenal e Tottenham. Fino al comunicato diramato dal Chelsea, oltre le 2:00 della notte italiana. La macchia d’olio poi ha bagnato l’Italia con l’Inter che è stata la prima italiana a defilarsi.

Super Lega: la nota dopo la riunione

Intanto, intorno all’1:30 la Super League ha diramato la sua nota ufficiale sui risvolti della riunione. Il tutto mentre Florentino Perez si assentava dall’intervista già programmata con un’emittente spagnola.

Non è un passo indietro ma quasi, quello dichiarato dall’organizzazione nel proprio comunicato. Si fa riferimento a forti pressioni che hanno portato alle rinunce inglesi. Mentre si dichiara che i membri valuteranno i prossimi passi verso un cambiamento che reputano necessario.

Ecco il testo integrale della nota ufficiale.

“La Superlega è convinta che l’attuale status quo del calcio europeo debba cambiare. Noi proponiamo una nuova competizione europa perché il sistema esistente non funziona. La nostra proposta ha l’obiettivo di permettere al nostro sport di evolversi, generando al contempo risorse e stabilità per l’intera piramide calcistica, aiutando anche il superamento delle difficoltà finanziarie vissute dall’intera comunità calcistica dopo la pandemia. Inoltre, la nostra proposta fornirebbe agli stakeholder del calcio contributi di solidarietà significativamente migliorati. Nonostante l’annunciata uscita dei club inglesi, costretti a prendere tali decisioni a causa delle pressioni esercitate su di loro, siamo convinti che la nostra proposta sia pienamente conforme alle leggi e ai regolamenti europei, come è stato dimostrato oggi da una decisione del tribunale che tutela la Super League dalle azioni di terzi. Alla luce delle circostanze attuali, valuteremo i passi più opportuni per rimodellare il progetto, avendo sempre in mente i nostri obiettivi di offrire ai tifosi la migliore esperienza possibile, migliorando i contributi di solidarietà per l’intera comunità calcistica”.

Potrebbe interessarti

Polemiche Benevento, Inzaghi al Club di Sky: “Voglio retrocedere con errori miei non degli altri”

Continua la lunga scia di polemiche scaturite dallo scontro salvezza tra Benevento e Cagli…