Splende il sole su Chiavari dove Juventus e Fiorentina si sono affrontate per il primo titolo stagionale: la Supercoppa. Mister Guarino recupera Giuliani e Cernoia, con l’estremo difensore della nazionale italiana che prende il suo posto tra i pali. Novità anche al centro della difesa dove Gama prende il posto di Sembrant, torna titolare anche Pedersen, per la Fiorentina stessi undici della gara con il Milan, in panchina si rivede Adami, squalificata in semifinale. Sulle tribune del “Gastaldi”, oltre alla dirigenza bianconera, alla presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani, anche patron Rocco Comisso che in molte occasioni ha seguito da vicino la formazione di mister condotta, ancora assente a causa del covid. 

LA PARTITA – Per i primi venti minuti le due formazioni si studiano con occasioni blande da ambo le parti. Al 23’ prima vera chance per la Juventus: su calcio d’angolo Bonansea fa la torre e serve Hurtig che calcia a botta sicura, ma Schroffenegger con grandi riflessi le dice di no. Passa esattamente un minuto ed è Girelli a chiamare al miracolo l’estremo difensore viola. 

La Juventus è in modalità on e cerca il gol che possa sbloccare il match. La partita si sblocca al 39’ con Bonansea che parte sulla fascia si accentra e calcia in porta beffando Schroffenegger che nulla può. Juventus meritatamente in vantaggio. La ripresa si apre con la solita Bonansea che salta Zanioli, mette al centro ma è attenta la difesa viola che spazza via. 

Al 52’ è ancora Bonansea a presentarsi sola in area, ma è Quinn questa volta a sventare il pericolo. Passano cinque minuti è la Juventus trova il gol del raddoppio: palla profonda allontanata dalla difesa viola, al limite dell’area c’è Bonansea che calcia al volo e trova l’angolino basso alla destra di Schroffenegger.

La Fiorentina reagisce: Zanioli serve Bonetti che in area si gira bene e calcia ma la palla finisce comodamente tra le braccia di Giuliani, fin qui mai chiamata realmente in causa, se non nel primo tempo su un0uscita su Sabatino.

Primo cambio per le viola fuori Middag e dentro Adami, per dar una mano al centrocampo. Al 68’ traversa di Boattin con una conclusione dalla distanza. Juventus che vuole chiudere definitivamente il match. Al 70’ è Giuliani a dire di no a Sabatino che ci aveva provato con un colpo di testa. Mister Guarino con il risultato ormai in cassaforte inizia la girandola di cambi, anche per conservare l’energia in vista del match di Mercoledì di Coppa Italia a Pomigliano. 

Sul finire di gara Galli cerca la gloria personale, ma è ancora l’estremo difensore viola a dirle di no con i piedi. Il direttore di gara Marotta, impeccabile, dopo i tre minuti di recupero fischia la fine del match e da il via ai festeggiamenti in casa bianconera. 

Juventus Women Fiorentina 2-0

Reti: 38′, 55′ Bonansea

Juventus: Giuliani; Hyyrynen (89′ Lundorf), Gama, Salvai, Boattin; Galli, Pedersen, Caruso (86′ Rosucci); Bonansea (71′ Cernoia), Girelli, Hurtig (86′ Staskova). A disp. Bacic, Sembrant, Zamanian, Maria Alves. All. Guarino. 

Fiorentina:  Schroffenegger; Quinn, Tortelli, Zanoli, Thogersen; Neto, Middag (62′ Adami), Vigilucci (86′ Baldi); Kim (71′ Monnecchi), Bonetti (71′ Clelland), Sabatino. A disp. Ohrstrom, Cordia, Arnth, Ripamonti, Mani. All. Melani. 

Arbitro: Marotta di Sapri

Ammonita: 34′ Thogersen

 

Fonte foto: Juventus

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