Il gruppo Suning, holding di proprietà della famiglia Zhang che controlla anche l’Inter, ha dichiarato oggi la cessazione dell’attività per quanto riguarda il Jiangsu, campione in carica del campionato di calcio cinese.

Il comunicato

Con un comunicato uscito oggi, Suning sottolinea come, a causa di “variabili incontrollate”, il termine ultimo per l’iscrizione al campionato non verrà rispettato, a meno che una nuova proprietà non subentri in tempo. Dopo 5 anni di presidenza e svariati milioni spesi per giocatori e allenatori importanti come Ramires, Alex Teixeira e Fabio Capello, l’interregno della famiglia Zhang giunge al termine.

La situazione economica

Negli ultimi tempi, anche a causa del Covid, il governo cinese ha varato un nuovo programma economico per impedire l’allontanamento di capitali da Pechino verso l’estero. Questa decisione ha avuto ripercussioni notevoli anche sul calcio, mettendo fine agli acquisti sconsiderati degli scorsi anni e sollecitando gli investitori cinesi all’estero a chiudere i rubinetti e riaffacciarsi sul mercato interno. Inoltre, la crisi economica legata alla pandemia ha colpito profondamente il gruppo Suning, che si vocifera abbia accusato perdite per 2.5 miliardi di dollari. Per quanto riguarda l’Inter, questa situazione si è fin qui tradotta nella ricerca di nuovi partner che possano aiutare la famiglia Zhang a proseguire senza intoppi la gestione della società, come il fondo Bc Partners, tra i primi a mostrare interesse. Ora, però, la fine del Jiangsu getta più di qualche ragionevole dubbio sul futuro nerazzurro.

Potrebbe interessarti

Serie C | Di Natale – Carrarese, l’ex attaccante è il nuovo allenatore dei toscani

La notizia è di quelle che fanno clamore. La Carrarese, in crisi nel Girone A di Serie C, …