Stephanie Galluccio, attaccante classe 1993 del Pomigliano Femminile è stata ospite, ieri alla diretta live sulla nostra pagina Facebook ad opera di Rosy Speranza. La giocatrice partenopea ha toccato vari argomenti. Si è partiti da come sta vivendo questo periodo di stop forzato, ai primi calci al pallone. “Ho iniziato a giocare a 5 anni. All’epoca mio padre gestiva una struttura sportiva – esordisce Galluccio – e quindi passavo la maggior parte del tempo sui campi. Ho iniziato con una scuola calcio maschile fino ai 14 anni per poi passare alla Domina dove si sono rimasta per 15 anni”.

 

“Per noi donne che giochiamo a calcio è importante allenare la parte bassa del corpo, ma avendo molto tempo a disposizione alleniamo anche la parte alta. Ovviamente manca la giusta motivazione, ma la cosa primaria è che si risolvi il tutto. Il calcio viene dopo”, esordisce il bomber, cosi è chiamata da chi la conosce e ha avuto modo di vederla giocare. Ed è proprio su questo argomento che Galluccio si sofferma: “Io mi diverto quando vedo la porta, voglio sempre far gol, diciamo che è per questo che mi chiamano cosi. Non ricordo quanti gol ho fatto da quando gioco. La scorsa stagione ho fatto 32 gol, quest’anno, con 8 partite ancora da giocare, sono riuscita a far 19 reti nonostante sono stata ferma ai box per un problema ai flessori. A livello personale sono molto contenta”.

Nel Luglio 2019 il Pomigliano decide di acquisire la Virtus Partenope, che militava già in Serie B, l’attuale Serie C, e di chiamarla Pomigliano Femminile. “Abbiamo fatto un campionato bellissimo, anzi l’abbiamo stracciato, abbiamo 12 punti sulla seconda, miglior attacco e miglior difesa. Abbiamo anche l’imbattibilità, più di questo non potevamo fare. Siamo in attesa di riprendere. Seguiamo le indicazioni dello staff tecnico”.

E sui momenti più belli della sua carriera: “Di momenti belli ce ne sono tanti. Il ricordo più bello è stato l’esordio in Serie B con la Domina Neapolis all’età di 15 anni. Subentrai e vincemmo al 90’ (2-1) con un mio gol. Se devo pensare ad un momento bello di questa stagione, mi viene da pensare alla vittoria (2-1) contro il Palermo. Era una partita al vertice ed era una squadra che ancora non avevamo ancora battuto. Ci sono tanti bei ricordi”.

E sul futuro: “Spero di andare in Serie B col Pomigliano. Sicuramente voglio giocare ancora per molti anni, perchè posso ancora dar tanto. Finita la carriera calcistica vorrei allenare”.

 

Potrebbe interessarti

UFFICIALE – LA SERIE A RIPARTE IL 20 GIUGNO

Finalmente una buona notizia per gli appassionati di calcio. La Serie A ripartirà il 20 Gi…