Sorrento, la squadra tra arrivi e partenze: il punto della situazione

Scritto da il 20 luglio 2018
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SORRENTO.  Qualcuno se ne va, tanti restano, altri arrivano. È la sorte di qualunque squadra ed è così anche per la nostra Sorrento che al termine di questo momento calciomercato ci regala una rosa decisamente proiettata a guadagnarsi un posto d’onore nella serie d. Mister Guarracino ci spiega, “è inevitabile voler premiare la squadra che ci ha portato alla vittoria confermando la presenza di tutti nella riformazione della squadra”, così infatti è accaduto per la maggior parte. Pochi i nomi di chi si è visto a suo agio nel restare in un campionato d’Eccellenza e cercare un’altra squadra che li accolga, tra questi Calabrese, Di Giuseppe e il centrocampista Pepe. Sorte diversa da quella capitata al classe 97 Rizzo Luigi adocchiato dalla Juve Stabia e al quale il mister fiero fa i più sinceri e calorosi auguri. Sono stati aggiunti invece al team 7 under e come gemme della corona 4 over: Russo Vincenzo classe 85, difensore in serie d da 10 anni; De Rosa Roberto classe 95 e Di Prisco Michele classe 94 in qualità di centrocampisti e infine Gianluca Deangelis attaccante di classe 81 che a detta del mister farà un po’ da mentore e da tutore all’intera squadra. Ovviamente dopo il grande e inaspettato successo dell’anno scorso le aspettative potrebbero essere alte ma Guarracino ci avverte di voler andare coi piedi di piombo partendo dal presupposto che le componenti di base per arrivare almeno ai 40 punti della salvezza ci sono: un buon allenatore e giovani di bassa età media, la combinazione è perfetta. Poi per quanto riguarda lo stile di base la politica è sempre la stessa, puntare sui giovani, sulla quotidianità e legare la squadra quanto più possibile al territorio portando a rappresentanza il Sorrento vero e proprio con ben 7 giovani nativi della penisola. Il mister vola basso con le parole però allude con una punta di sfida all’eventuale possibilità che questi sensazionali giovani possano ancora stupirci come in passato. Ciliegina sulla torta, il mister più patriottico che mai ci regala un piccolo pezzo di cuore confessandoci: “per me il Sorrento è il massimo, ho vinto 20 anni fa come capitano e ho vinto di nuovo oggi come allenatore, è stato un regalo davvero speciale, e nell’insegnare ciò che per me questi colori significano voglio trasmettere anche cosa devono significare per i loro cuori”. Le carte sono in tavola, la miccia è accesa, non resta che aspettare, il  megliodeve ancora arrivare.

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