GRAGNANO-SAVOIA 0-0
GRAGNANO (4-3-3): Sorrentino; La Monica, Chiariello, Chiavazzo, Elefante; Tascone, Lopetrone, Gassama; Talia (59’ Evacuo), Poziello, Minale (78’ Piscopo, 81’ Grimaldi). A disposizione: Staiano, Procida, Greco, Achaval, Cavaliere, Montuori. Allenatore Rosario Campana
SAVOIA (4-3-3): Savino; Nives, Cacace, Poziello (70’ Guastamacchia), Esposito; D’Ancora (91’ Ruci), Gatto, Maranzino (22’ Rekik); Alvino, Pisani, Tedesco (84’ Felici). A disposizione: Riccio, Stellato, Franzese, Rossi, Marino. Allenatore Luigi Squillante
ARBITRO: Jacopo Bertini di Lucca
AMMONITI: La Monica (G); Poziello, Gatto (S)
ESPULSI: Elefante (G) all’80’ ed Alvino (S) all’85’
NOTE: Spettatori circa 100, trasferta vietata ai tifosi ospiti. Angoli 4-4. Recupero 2’ pt e 6’ st

Un solo punto nelle due sfide contro le pugliesi Bitonto e Taranto, quindi il Savoia torna a “chiedere punti” ad una campana, facendo visita al fanalino di coda Gragnano. Squillante ritrova Maranzino a centrocampo dopo circa un mese di stop per infortunio, ma perde Del Sorbo, sostituto da Pisani al centro dell’attacco. In piena emergenza difensiva il tecnico gialloblù, che perde 3/4 di difesa dovendo adattare in retroguardia tre centrocampisti. Inizia meglio il Gragnano: poco prima del decimo ci prova Poziello la cui conclusione passa non lontana dal palo. Al quarto d’ora episodio controverso: dopo un rimpallo da calcio di punizione, i padroni di casa trovano il gol, ma l’arbitro Bertini, richiamato dal primo assistente D’Angelo, annulla tutto perché il calcio piazzato era stato battuto con palla in movimento. Dopo mezz’ora di “non pervenuto”, il Savoia prova ad affacciarsi ma produce solo un tiro alle stelle di D’Ancora: il Gragnano, dal canto suo, si rende pericolo al 40’, quando Savini deve compiere un duplice intervento, prima sul tiro a giro di Minale e poi sul tiro-cross pericoloso di Talia. Termina senza reti un primo tempo assolutamente abulico da parte degli oplontini, che invece trovano di fronte un Gragnano tenace e propositivo. Il secondo tempo segue la falsariga della prima frazione con tanti errori da ambo le parti ed occasioni da gol che inevitabilmente scarseggiano. Al 23’ ci prova Minale dai 20 metri ma la palla termina a lato con Savini che comunque era sulla traiettoria. Al 33’ ci prova di controbalzo Elefante ma la conclusione finisce alta. La partita, oggettivamente brutta e resa più difficile dal fortissimo vento che spira sul San Michele, trova un sussulto intorno all’80esimo, quando prima Elefante e poi Alvino vengono espulsi lasciando entrambe le squadre in dieci uomini. Nonostante sei minuti di recupero, le squadre non trovano la via del gol e la sfida termina 0-0. Occasione persa per il Savoia che avrebbe dovuto sfruttare la sfida col fanalino di coda per ritrovare la via della vittoria.

Giovanni D’Avino

Check Also

Dilettanti, saltano due panchine

Siamo ormai a stagione inoltrata e non ci si deve meravigliare se ogni settimana bisogna f…