Riparte dalle mura amiche il cammino della Gelbison verso la vetta, ma dopo lo scivolone a Biancavilla ecco che al “Morra” di Vallo della Lucania si presenta il Marina di Ragusa penultimo. Il 6 aprile i siciliani hanno ufficializzato il cambio in panchina, presentando Giacomarro, “un allenatore di categoria superiore” come ha sottolineato Ferazzoli in conferenza alla vigilia.

Cautela, quindi, per i rossoblù, nonostante le posizioni in classifica siano opposte. L’imperativo per la Gelbison è vincere, mettendo pressione alle due messinesi davanti, oggi impegnate rispettivamente contro Castrovillari e Sant’Agata.

Gelbison – Marina di Ragusa: la firma di Sparacello

Ferazzoli deve aver lavorato tanto sulla mentalità dei suoi giocatori e questo primo tempo lo dimostra. Gagliardi ci mette 5 minuti a procurarsi la prima occasione, sparando alto, ma i rossoblù sono in totale fiducia e sembra siano riusciti a mettersi alle spalle lo scivolone di Biancavilla.

I due terminali offensivi, Gagliardi e Sparacello, sembrano in giornata di grazia e impensieriscono più di una volta Pellegrino, già chiamato agli straordinari. L’unica occasione del primo tempo per il Marina di Ragusa capita a Manfrè al 18′, ma la conclusione termina a lato.

Molto positiva anche la prova di capitan Uliano che al 26′ si rende pericoloso. Al 37′ arriva il vantaggio per la Gelbison. Gagliardi serve Sparacello, che non ci pensa due volte a concludere a rete: è 1-0 per i padroni di casa.

Gelbison – Marina di Ragusa: tutto in dieci minuti

Rientrati in campo, i ragazzi di Ferazzoli non si fanno pregare e trovano il 2-0 al 50′ con Onda, servito magistralmente da De Foglio. La reazione del Marina di Ragusa è immediata, al 55′ La Vardera sigla il 2-1 e riporta gli ospiti in partita.

Tuttavia, la reazione non ha seguito e la Gelbison riesce ad addormentare il ritmo gara, tanto che nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa per tutto il secondo tempo. Neanche i cambi riescono a dare quel guizzo in più tanto. La partita termina placidamente sul 2-1, con la Gelbison che amministra alla perfezione il vantaggio dopo la spauracchio di La Vardera e ritrova tre punti fondamentali per non perdere il treno delle messinesi.

Gelbison – Marina di Ragusa: il tabellino

GELBISON: D’Agostino; Romano, Gagliardi (86′ D’Orsi), Uliano, Onda, Graziani (86′ Guadagno), Mautone, De Foglio, Bruno, Maiorano, Sparacello. A disp: Gesualdi, Messina, Di Fiore, Stancarono, Iasevoli, Ziroli,  Bonfini. All. Ferazzoli.

MARINA (4-3-2-1): Pellegrino; Cervillera, Monteleone (46′ Pietrangeli), Puglisi, Inzoudine; Schisciano, La Vardera (86′ Tripoli), Mauro (46′ Sorriso), Di Bari (71′ Castellino), Manfrè (71′ Orlando); Baldeh. A disp.: Alvani, Brunetti, Cannia, Bellomo. All. Giacomarro.

ARBITRO: Nigro di Prato

ASSISTENTI: Ruggiero – Facchini

MARCATORI: 38′ Sparacello, 50′ Onda, 55′ La Vardera

 

 

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