Da tre anni il nome di Alessandro Vittorio Formisano rappresenta un punto fermo nelle riflessioni sul futuro tecnico del Savoia. Una convinzione maturata nel tempo, consolidata dall’osservazione costante del suo percorso professionale e rafforzata dai risultati ottenuti sul campo.
L’identikit dell’allenatore ideale per il club oplontino coincide da tempo con quello del giovane tecnico campano, considerato tra i profili emergenti più interessanti del panorama calcistico italiano. Una stima costruita non solo sulle competenze tattiche e sui risultati raggiunti, ma anche sulle qualità umane, sulla capacità di gestione del gruppo e sulla chiara visione di calcio moderna e sostenibile.
Una scelta condivisa dalla dirigenza del Savoia
La convinzione su Alessandro Formisano non appartiene a una sola figura dirigenziale, ma rappresenta una linea condivisa all’interno del club. Il pensiero è stato infatti sposato dal direttore sportivo Davide Mignemi, dal responsabile dell’area tecnica Agatino Chiavaro e da Salvatore Romano.
Una convergenza totale di vedute che testimonia quanto il profilo dell’allenatore sia ritenuto perfettamente in linea con il progetto sportivo che il Savoia intende sviluppare nei prossimi anni.
Il percorso di Alessandro Formisano: esperienza, risultati e identità di gioco
Nonostante la giovane età, Alessandro Formisano può già vantare un curriculum di assoluto valore. Sono ben 285 le panchine accumulate tra calcio professionistico e settore giovanile nazionale, un percorso costruito attraverso studio, aggiornamento continuo e crescita costante.
La sua carriera è iniziata nel settore giovanile del Benevento, dove ha contribuito alla formazione di numerosi giovani talenti. Successivamente ha ottenuto importanti risultati alla guida della Primavera del Perugia, dimostrando grandi capacità nella valorizzazione dei giovani calciatori.
L’esperienza più significativa è arrivata poi con la prima squadra del Perugia, condotta fino al quarto posto in classifica e alla qualificazione ai playoff di Serie C, confermando qualità tecniche e manageriali di alto livello.
A queste esperienze si aggiunge il lavoro svolto alla Pianese, neopromossa e capace di raggiungere i playoff sotto la sua guida. Un risultato che ha ulteriormente certificato la capacità dell’allenatore di costruire squadre organizzate, competitive e con una precisa identità di gioco.
Il modello di calcio che il Savoia vuole costruire
Organizzazione, coraggio, intensità, valorizzazione dei giovani e mentalità vincente. Sono questi i principi che il Savoia intende mettere al centro del proprio progetto tecnico e che trovano in Alessandro Formisano una perfetta rappresentazione.
Il tecnico ha sempre dimostrato di saper coniugare risultati e crescita dei calciatori, sviluppando un calcio moderno, propositivo e riconoscibile. Caratteristiche che si sposano perfettamente con le ambizioni della società biancoscudata.
La situazione contrattuale e l’attesa del Savoia
Attualmente Alessandro Formisano è legato contrattualmente al Livorno Calcio 1915. Per questo motivo il Savoia attende con rispetto i tempi e le procedure previste, nel pieno rispetto delle regole e delle società coinvolte.
Tuttavia, la convinzione della dirigenza non è mai cambiata. Il club ha individuato da tempo nel tecnico il profilo ideale per guidare il proprio percorso di crescita.
