L’Avellino al “Partenio” vuole confermare le sue ottime prestazioni, nonostante un turnover a centrocampo e con in attacco Fella insieme a Maniero anche per confermare il secondo posto in classifica. Il Foggia, invece, vuole archiviare il ko contro il Catanzaro. 

LA PARTITA – Primi minuti di stallo per le due formazioni che compiono anche degli errori in fase di impostazione a causa del sintetico bagnato. Al 10’ sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Maniero che a tu per tu con l’estremo difensore Di Stasio si fa ipnotizzare. Passa un minuto e l’Avellino passa in vantaggio: Carriero ci prova dalla distanza, ma Fella devia il pallone alla spalle di Di Stasio, che poco prima si era superato su Maniero, anche con l’aiuto della traversa. L’Avellino è padrone del campo e al 15’ è ancora Carriero, sempre dalla distanza, che sfiora l’incrocio dei pali. Il Foggia si fa vedere in attacco: Kalombo ci prova, Tito devia, ma l’estremo difensore Forte si supera. Vicinissimo al pareggio il Foggia. 

Gli uomini di Braglia trovano il raddoppio al 18’ con un grandissimo gol di Maniero che recupera palla e di prima intenzione, dai trenta metri, sorprende fuori dai pali Di Stasio. Il Foggia nonostante il doppio svantaggio non demorde, con l’Avellino che deve star attento a non abbassare la guardia. 

Al 25’ Curcio si invola sulla destra il suo tiro-cross viene prima respinto da forte e poi dall’argentino Illanes. Il Foggia inizia a mettere sotto pressione gli irpini che provano a sfondare con le ripartenze. 

Alla mezz’ora l’Avellino la può chiudere Tito si fa fa 60 metri palla a piede alza la testa vede Fella ben appostato sul secondo palo, il cross è perfetto ma l’attaccante salernitano di testa manda di poco fuori. Peccato. A pochi minuti dal termine del primo tempo è ancora Fella che riceve palla, su rimessa laterale, fa rimbalzare il pallone e col sinistro tira in porta, ma il suo tiro a giro da pochi passi non inquadra lo specchio. Si va a riposo con gli irpini avanti di due reti, mentre il Foggia si è fatto vedere solo su quella conclusione ravvicinata di Kalombo dove Forte si supera. 

Nella ripresa Marchionni opera subito un triplo cambio per cercar di riaprire il match. Gli ospiti si rendono subito pericolosi con Kalombo che a tu per tu con Forte, non riesce a cacciare in porta. L’attaccante e tutta la panchina foggiana protestano per un rigore, che dal replay non esiste. Giusta interpretazione, per questo viene ammonito anche il tecnico Marchionni. 

L’Avellino, scansato il pericolo, si rituffa in avanti e trova il tris. Punizione dalla destra battuta da Tito, sul secondo palo è bravo Fella a farsi trovar pronto e a battere Di Stasio. Il numero 11 si è fatto perdonare l’errore del primo tempo. Con il risultato in cassaforte mister Braglia inizia la girandola di cambi anche in virtù del prossimo match. Gli irpini danno spettacolo con Di Stasio che salva i suoi con un grande intervento su Maniero. Il ritmo si abbassa e le azioni degne di nota si contano sulle dita della mano. Al 26’ errore del Foggia con Santaniello che recupera e serve D’Angelo, quest’ultimo calcia e chiama alla deviazione in angolo l’estremo difensore ospite. Passano due minuti ed è Aloi a provarci con un bolide dalla distanza, ma è ancora Di Stasio a deviare in angolo. Un minuto dopo e l’Avellino la chiude definitivamente con la rete di De Francesco, che raccoglie la respinta di Kalombo, e manda in rete. Si infortuna Santaniello, problema al polpaccio, ma resta in campo e sfiora anche il gol del 5-0, che non arriva. Al triplice fischio i ragazzi di Braglia hanno dominato il Foggia e Domenica saranno attesi dal derby contro la Casertana che ha battuto (3-0) il Catanzaro.

 

TABELLINO AVELLINO – FOGGIA 4- 0

RETI: 11′ pt Fella, 18′ pt Maniero, 3′ st Fella, 29′ st De Francesco.

AVELLINO (3-5-2): Forte; L. Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio (7′ st Aloi), Carriero (7′ st D’Angelo), De Francesco, Adamo (22′ st Rizzo), Tito; Fella (25′ st Santaniello), Maniero (25′ st Bernardotto). A disp.: Pane, M. Silvestri, Dossena, Rocchi, Baraye. All.: Braglia.

FOGGIA (3-5-2): Di Stasio; Galeotafiore, Gavazzi, Del Prete; Kalombo (43′ st Moreschini), Vitale (1′ st Garofalo), Salvi (1′ st Rocca), Morrone, Di Jenno; Curcio (43′ st Pompa), Dell’Agnello (21′ st Nivokazi). A disp.: Jorio, Anelli, D’Andrea, Germinio, Agostinone, Cardamone, Balde. All.: Marchionni.

ARBITRO: D’Ascanio di Ancona.

Guardalinee: Trasciatti-Melchiorre.

Quarto uomo: Marianesi.

NOTE: gara a porte chiuse. Ammoniti: Carriero, Adamo, Morrone, Rocca. Angoli: 5-3 per l’Avellino.

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