BENEVENTO – Un gol che pesa come un macigno, quello siglato da Massimo Volta nel finale di gara, che regala i 3 punti ai padroni di casa e fa esplodere di gioia i 10 mila del Vigorito. Pesa tanto perché, visti i risultati successivi di Brescia e Palermo, la sfida col Pescara risulta un vero e proprio spareggio per il 2° posto, che il Benevento si è meritatamente aggiudicato, allungando a 10 la striscia di risultati utili di fila.

IL RACCONTO DELLA GARA

Bucchi schiera il solito 3-5-2 per contrastare la sua ex squadra (sia da giocatore che da allenatore), mentre Pillon risponde col 4-3-1-2. I sanniti partono forte, e dopo una buona conclusione di Insigne, trovano l’occasione che può sbloccare il match al minuto 25. Fallo di mano netto di Ciofani , ma Coda dal dischetto grazia i delfini, calciando ampiamente a lato.

Al 40′ si fa vedere il Pescara, ma per fortuna dei padroni di casa, Mancuso non riesce a stoppare un pallone in area di rigore facendo sfumare il tutto. Al 44′ arriva il gol del vantaggio, Coda aggancia fuori area, e si fa perdonare sparando un destro imparabile per Fiorillo.

La ripresa inizia senza cambi e con la stessa musica del primo tempo, con Buonaiuto che sfiora il raddoppio, scheggiando di testa la traversa al 50′. Continua l’attacco dei campani, con Insigne che spreca un buon passaggio di Coda, ma la beffa arriva al 67′, con Mancuso che è lestissimo a trasformare un rimpallo a favore, in un tiro sotto la traversa che vale il pareggio.

Il Benevento non si arrende, e spinto dalla bellissima cornice di pubblico, trova la forza per assediare gli ospiti. Prima Fiorillo compie un miracolo al 70′ su un colpo di testa di Coda, e 10 minuti più tardi è il palo a dire no, sempre su un bel tiro dell’attaccante ex Salernitana.

L’episodio che decide la gara, arriva al minuto 86. Calcio d’angolo contestato dall’allenatore Pillon che verrà espulso (e raggiungerà Bucchi in tribuna che era stato anch’egli allontanato), si addormenta la difesa e Volta colpisce da solo da due passi siglando il gol del 2-1. Finisce così, con il Benevento che adesso andrà a giocare a Livorno da seconda della classe, per proseguire un momento magico e per continuare a sognare in grande.

IL TABELLINO

BENEVENTO (3-5-2): Montipo; Volta; Tuia; Caldirola; Maggio; Buonaiuto (60′ Viola); Bandinelli (78′ Asencio); Crisetig; Letizia; Insigne; Coda (89′ Del Pinto).

A disposizione: Antei, Armenteros, Costa, Goddard, Gori, Gyamfi, Ricci, Vokic, Zagari.

Allentaore: Cristian Bucchi

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Balzano; Scognamiglio; Gravillon; Ciofani (77′ Melegoni); Memushaj; Brugman; Crecco; Marras (56′ Capone); Monachello (71′ Campagnaro); Mancuso.

A disposizione: Antonucci, Bellini, Bettella, Bruno, Del Sole, Kastrati, Perrotta, Pinto, Sottil.

Allenatore: Giuseppe Pillon

Marcatori: 44′ Coda (B); 61′ Mancuso (P); 86′ Volta (B)

Ammoniti: 61′ Crisetig (B), 79′ Campagnaro (P), 94′ Caldirola (B)

Arbitro: Marini di Roma (1);

Assistenti: Grossi di Frosinone e Mastrodonato di Molfetta ; Massimi di Termoli (4° uomo)

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