Quinta giornata del campionato di Serie A e primo turno infrasettimanale di stagione, si iniziano a forzare i ritmi e a delineare i valori. Le tre giornate in sette giorni (più o meno) rappresentano un’occasione unica di rilancio per le squadre in difficoltà, o di conferma per quelle che già stanno andando bene. Indubbiamente un’occasione per uscire con il pieno di entusiasmo dal frullatore o ritrovarsi in un primo periodo di crisi per quelle che dovesse andare male. Come programmato, questo turno infrasettimanale non prevede particolari incontri di cartello, ma incroci sicuramente interessanti sia in testa, sia in coda alla classifica, zona, peraltro, dove mai come quest’anno vige un grande equilibrio.

La capolista Inter, uscita con tante certezze dal derby vinto, incrocerà i bulloni con una Lazio dalle grandi potenzialità, ma in cerca di una definitiva identità. La vittoria netta con il Parma ha rasserenato l’ambiente, al netto dello screzio tra Inzaghi e Immobile, che pure ci sta e certifica, se non altro, la grande voglia del bomber laziale di essere sempre protagonista. Per i nerazzurri sarà un altro probante esame da superare, soprattutto sul piano della continuità, per capire se veramente potranno insidiare la Juventus o non perdersi per strada come le scorse stagioni.

Proprio i bianconeri vivranno una trasferta non facile a Brescia, che ribollirà di entusiasmo per il probabile esordio di Mario Balotelli dopo la squalifica. Inoltre, Cristiano Ronaldo non sarà del match per un leggero infortunio, i bianconeri, però, non potranno fermarsi per non perdere terreno dalla vetta, in questo insolito ruolo di inseguitori, e non solo, dovranno anche iniziare a mostrare una continuità di prestazione che finora si è vista poco, anche per rendere giustizia all’enorme potenziale di cui sono dotati. A ruota segue il Napoli, che vive delle certezze dei suoi collaudati campioni e della mano sapiente di Carletto Ancelotti. Avversario di turno, da prendere con le molle, sarà il Cagliari che, dopo un inizio difficile, ha saputo riprendersi e sarà un contendente rognoso. Tecnicamente la sfida di giornata più intrigante è quella tra la Roma e l’Atalanta. I bergamaschi all’ultimo tuffo hanno raddrizzato la gara contro la Fiorentina, i giallorossi sono, a mio avviso, la vera sorpresa di questo scorcio di stagione, Fonseca ha saputo dare un brillante gioco offensivo ai suoi e sta anche plasmando quella fase difensiva che rappresenta, comunque, il tallone d’Achille dei suoi. La squadra di Gasperini, più che brillantezza sembra dover ritrovare certezze, un po’ perse dopo l’amaro e duro esordio in coppa. Sfida in cui non sono ammessi errori quella tra la Fiorentina alla ricerca della vittoria perduta e la Sampdoria che l’ha appena ritrovata, per i viola non vincere ancora aprirebbe scenari foschi, anche se la squadra sta giostrando bene in campo. Sfida tra deluse, invece, quella tra Torino e Milan: la squadra di Mazzarri ha smarrito il filo dopo una brillante partenza, quella di Giampaolo è ancora un’incognita che necessita di risposte, per entrambe è necessaria la vittoria, pure un pari, se non frutto di una grande prestazione, sarebbe un risultato inutile, un lento scivolare verso l’anonimato. Punti pesanti in chiave salvezza interessano le altre sfide, sicuramente la Spal che ospita il Lecce o il Verona che riceve l’Udinese, anche se soprattutto gli scaligeri hanno dato vita finora a ottime prestazioni pur non supportate dai risultati. Qualcosa in più cerca il Sassuolo a Parma, per puntare ad insidiare le zone nobili della classifica, così come Genoa e Bologna, in un incrocio che rievoca anche grandi sfide del passato. 

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