Arriva al giro di boa di metà stagione la Serie A con la disputa della diciannovesima giornata, con due squadre che si giocavano il titolo di campione d’inverno che vale più di mezzo titolo reale.

Super Atalanta

In questa speciale corsa è scesa per prima in campo l’Inter, che affrontava il peggior avversario possibile del momento, quell’Atalanta che si è trasformata in una vera e propria macchina da gol.

Nonostante la veemente partenza dei ragazzi di Antonio Conte, che trovavano subito il vantaggio con il solito Lautaro Martinez, ben presto il pallino del gioco è passato tra i piedi di quelli di Gian Piero Gasperini, che hanno iniziato a menar le danze da par loro fino al più che meritato pareggio di Robin Gosens.

C’è di più, però, perché addirittura l’Atalanta ha di che rammaricarsi per il rigore sbagliato da Luis Muriel, ma soprattutto parato da Samir Handanovic.

20 gol nel girone d’andata

A seguire scendeva in campo la Lazio, terza incomoda nella lotta scudetto, che affrontava il Napoli. La squadra di Simone Inzaghi era reduce da nove vittorie consecutive ma, come è capitato in molte di queste, ha dovuto far appello al buon stellone che in questo periodo flirta con i biancazzurri, perché contro un Napoli a tratti ottimo, c’è voluto uno sciagurato errore nel finale di David Ospina per centrare la decima.

Per quel che riguarda i partenopei c’è poco da dire, resta la buona prestazione su cui Gennaro Gattuso può cercare di ricostruire l’immediato futuro.

Juve campione d’inverno

Bloccata l’Inter, toccava alla Juventus cercare di diventare regina d’inverno, affrontando la difficile trasferta in casa della Roma. Quasi a rispondere agli ex coinquilini, i bianconeri vanno subito in vantaggio con Merih Demiral, raddoppiando repentinamente con Cristiano Ronaldo su rigore.

Come spesso capitato in questo girone di andata, i bianconeri quasi smettono di giocare, gestendo con sufficienza e anche spocchia il match, con il risultato di dare campo agli avversari che li fanno soffrire fino alla fine, accorciando con Diego Perotti ancora su rigore.

Comunque, alla fine la Juventus vince e diventa regina d’inverno.

Effetto Ibra

Ritorna alla vittoria il Milan che si impone in casa dell’ex sorpresa Cagliari, alla quarta sconfitta di fila, e lo fa sfruttando l’onda lunga del nuovo arrivato, Zlatan Ibrahimovic, che con il gol del raddoppio che segue quello di Rafael Leao, dimostra di avere ancora molto da dire sul piano del gioco.

Vince un Torino contestato

Vince anche il Torino un difficile match contro un arrembante Bologna, e lo fa nonostante l’apparentemente incomprensibile contestazione e superando le fatiche di Coppa Italia.

Lotta salvezza

Statica e ormai delineata la situazione in coda. In attesa del Lecce, che nel posticipo a Parma cercherà quella vittoria che proprio non riesce a trovare in casa, si tira fuori l’Udinese che si impone bene sul Sassuolo (tre a zero) che, a dispetto del gioco, deve iniziare a guardarsi le spalle.

Ritorno alla vittoria

In coda, la Spal disputa un’ottima gara a Firenze, ma spreca tanto e perde per un gole di German Pezzella che risolleva le sorti viola. Perde molto male il Brescia contro la Sampdoria, sepolto da una pesante manita dalla squadra dell’ottimo Claudio Ranieri, perde, infine, anche il Genoa che, pur giocando una gara gagliarda, deve arrendersi alla rimonta del sempre ottimo Verona (due a uno).

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