Ha preso il via alle 12.00 la Final Four della Supercoppa, che a causa del covid non ha visto concludersi campionato e Coppa Italia, e per questo la FIGC ha ideato il nuovo format, che vede affrontarsi le prime quattro in classifica della passata stagione.

La prima Semifinale vede affrontarsi la Juventus, detentrice del trofeo e la Roma, che cerca la svolta. Entrambe le allenatrici devono far i conti con le assenze. Mister Guarino deve rinunciare Giuliani e Cernoia, ma recupera Pedersen che parte dalla panchina, mentre mister Bavagnoli deve rinunciare a Greggi, ancora alle prese con il recupero post operatorio, Landa, Zecca e Ohala. 

LA PARTITA – Le due formazioni, che prima di natale si sono affrontate, partono subito forte. Per la Roma ci prova subito Andressa, mentre Bonansea lanciata in rete viene chiusa da Pettenuzzo. Passano pochi minuti ed è Girelli a mandare di poco alto sul perfetto assist di Boattin. La svolta arriva al 17’ con il calcio di rigore assegnato alla Roma per fallo di Caruso sull’amica Giugliano. Sul dischetto si presenta Andressa che spara alto. Si resta sullo 0-0. La regola del gol sbagliato vale sempre e cosi dopo sei minuti la Juventus passa in vantaggio: Bonansea conquista palla a centrocampo e grazie alla sua velocità si invola verso la porta di Ceasar, che nulla può. 

La Roma reagisce subito. Al 28’ su calcio di punizione battuto da Giugliano, l’estremo difensore bianconero perde la sfera sulla quale si fionda Lazaro che ribadisce in porta, ma l’arbitro annulla la rete per fuorigioco. La formazione di mister Bavagnoli vuole il pareggio e chiude nella propria metà campo la Juventus, che non riesce a ripartire. Le occasioni per la Roma fioccano: Serturini chiama al volo plastico Bacic che devia in angolo, poi capitan Bartoli trova sul secondo palo Andressa che da pochi passi sbaglia, anche se il gioco poi viene fermato per fuorigioco della brasiliana. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 a favore della Juventus, grazie alla rete di Barbara Bonansea al 23’. 

La ripresa si apre con il pareggio della Roma. Dormita generale delle bianconere con Lazaro che serve Swaby che con un delizioso sinistro batte l’estremo difensore. Coach Guarino opera il primo cambio esce Caruso entra l’ex PSG Zamanian. La Roma con il pareggio acquisito, meritatamente tra l’altro, sfiora in molte occasioni il gol del vantaggio. La più gotta copia a Lazaro che con un colpo di testa, perfetto cross di Thomas, colpisce clamorosamente la traversa. Mister Guarino non è tranquilla e opera un doppio cambio dentro Pedersen e Maria Alves per Rosucci e Hurtig. Al al 75’ ottima azione di Bonansea che mette a sedere Erzen, scarica su Girelli che tentata qualche secondo di troppo e si fa chiudere da Ciccoti. 

Primo cambio anche per le giallorosse fuori la slovena Erzen al suo posto entra Soffia. La partita cambia sul finire di gara: Maria Alves viene lanciata in profondità, con un pallonetto cerca di scavalcare Ceasar, ma prende il pallone con la mano fuori dall’area di rigore. Il direttore di gara espelle l’estremo difensore giallorosso e concede la punizione dal limite. Boattin con il suo sinistro non riesce a mandar in rete e dopo molte ribattute la palla finisce sul fondo. al 93’ in piena Zona Cesarini la Roma con Thomas  non riesce a chiudere la gara, ottima risposta di Bacic. Dopo quattro minuti di recupero si va ai supplementari. 

Supplementari che iniziano con qualche minuto di ritardo a causa della neve che è scesa e ha ricoperto il manto erboso. Bavagnoli cambia: fuori Andressa e dentro Bonfantini per dar freschezza al reparto offensivo. Il primo tempo supplementare è tutto a tinte giallorosse, ma purtroppo la rete non arriva. All’111’ Pettenuzzo salva le sue ostacolano Bonansea che non riesce a concludere. Si resta sul 1-1. 

Nonostante non abbia giocato la sua partita perfetta la Juventus trova il gol del vantaggio al 115’: cross di Hyyrynen in area è appostata tutta sola Girelli che colpisce di testa la sfera che si insacca alle spalle di Balbi. 

Goia sulla panchina bianconera per il gol che porta la Juventus in Finale. Bavagnoli nei minuti finali tenta il tutto per tutto mandando in campo la giovane Corelli, ma la paritta scorre tranquillamente verso la fine. Al triplice fischio è la Juventus a festeggiare l’accesso alla Finale di Domenica, ma onere ad una grande Roma, che meritava sicuramente qualcosina in più, peccato per il rigore sbagliato ad inizio partita che poteva dar un seguito diverso al match, ma alla fine conta il risultato maturato e vede vincere le detentrici del trofeo che ora attenderanno la vincente di Milan – Fiorentina in campo alle 18.00. Ovviamente tempo permettendo. 

JUVENTUS-ROMA 2-1 dts

RETI: 23′ Bonansea, 48′ Swaby, 115′ Girelli

JUVENTUS (4-3-3): Bacic; Hyyrynen, Salvai, Sembrant, Boattin; Rosucci (65′ Pedersen), Galli, Caruso (51′ Zamanian); Bonansea (119′ Staskova), Girelli, Hurtig (65′ Maria Alves).

A disp.: Tasselli, Gama, Giordano, Lundorf, Berti.

All.: Rita Guarino

ROMA (4-3-3): Ceasar; Erzen (77′ Soffia) (118′ Corelli), Swaby, Pettenuzzo, Bartoli; Andressa (91′ Bonfantini), Giugliano, Ciccotti; Thomas, Lazaro, Serturini (90′ Baldi).

A disp.: Pipitone, Corrado, Battistini, Bernauer, Hegerberg, Severini, Corelli, Massa.

All.: Elisabetta Bavagnoli

Arbitro: Matteo Marcenaro

Assistenti: Luca Valletta, Pietro Lattanzi

Ammonite: 16′ Caruso, 54′ Erzen, 119′ Ciccotti.

Espulse: 89′ Ceasar

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