“Ricordo la Champions del 2010. Il Bayern ci rubò la qualificazione all’andata con un gol di Klose in fuorigioco”. Sebastian Frey non le manda a dire nella diretta Instagram fatta oggi insieme a Marco Materazzi.

Ricordi

Appuntamento interessante oggi su Instagram, con i due ex campioni dell’Inter collegati insieme a scambiare chiacchiere con i rispettivi followers ed amici. Messi insieme si sa, può nascere qualsiasi cosa. In questo periodo l’amarcord è un pezzo importante per gli amanti del calcio, così il francese e l’ex difensore mettono a disposizione degli spettatori tanti ricordi di spogliatoio e non.

Ad un certo punto si arriva a parlare della grande Inter di Mourinho, di cui Materazzi ha fatto parte ed è stato uno dei pilastri dello spogliatoio nerazzurro di quegli anni. Dopo i complimenti di rito fatti da Frey al compagno interista, l’ex portiere francese ricorda la sua avventura nella stessa stagione in Europa.

Una grande Fiorentina

Frey nel 2009/10 era il portiere della Fiorentina, una squadra che annoverava campioni del calibro di Mutu, Gilardino, Jovetic, Vargas, Montolivo, Jorgensen e tanti altri all’apice delle rispettive carriere. La squadra allenata da Cesare Prandelli entra nella fase a gironi dopo aver superato il turno preliminare eliminando lo Sporting Lisbona. Due a due all’andata in Portogallo ed uno a uno al Franchi.

I Viola superano il girone brillantemente, concludendo al primo posto un raggruppamento in cui figuravano Debrecen, Liverpool e Lione. Proprio contro i francesi i toscani perdono alla prima giornata (1-0, gol di Pjanic) l’unica partita del girone. Per poi vincere tutte le restanti cinque gare, inclusa la trasferta ad Anfield.

Agli ottavi Frey e compagni pescano il Bayern Monaco dai sorteggi di Nyon. Tedeschi qualificati all’ultima giornata a discapito della Juventus, sconfitta a Torino per 4-1, con i bianconeri a cui bastava anche il pareggio.

Anche contro i bavaresi la formazione di Prandelli se la gioca alla pari. Tanto da chiudere il doppio confronto sul 4-4. Vittoria per 2-1 del Bayern all’Allianz Arena, affermazione viola per 3-2 al Franchi. Con gol capolavoro di Robben che vale la qualificazione per i tedeschi.

“Qualificazione scippata”

Sebastian Frey però, ha voluto ricordare la gara d’andata, quella dell’Allianz Arena. A Monaco i Viola giocano una gran partita. Lo stesso Robben porta in vantaggio il Bayern su calcio di rigore nel recupero del primo tempo. La ripresa si apre con il pareggio di Kroldrup al 49′. La gara procede nel finale con il risultato di parità, ma all’89’ Klose trova il gol del vantaggio in palese fuorigioco. Ovrebo (lo ricorderete in Chelsea – Barcellona della stagione precedente, con Ballack e Drogba che volevano aggredirlo a fine partita) però, convalida la rete del tedesco.

Precedentemente aveva espulso Massimo Gobbi, in maniera forse eccessiva, e non attuato lo stesso provvedimento proprio ai danni di Klose per un fallaccio su Felipe.

Queste le parole dell’ex portiere Viola parlando a Materazzi, in merito a quella gara: “Quell’anno avremmo potuto esserci noi a giocarci la finale. Ovviamente sarebbe stato difficile arrivare fino a Madrid, ma il Bayern Monaco che giocò la finale ci rubò la qualificazione. Il gol di Klose all’andata era in fuorigioco di tre metri. Per una realtà come la Fiorentina anche il solo passaggio del turno sarebbe stato importantissimo. E poi sai, sulle ali dell’entusiasmo…”. “Tutto può succedere”, conclude Materazzi.

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