Scuole calcio e zona rossa: stangata per una società

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Certe volte “avevate ragione voi” non ripaga di niente. Sia ben chiaro, la nostra non è mai stata una campagna “contro” ma un movimento “per”. Per dare voce alle centinaia di società che hanno chiuso le proprie strutture. Per le migliaia di bambini che purtroppo non possono allenarsi. E da questi, non a caso, sono arrivati messaggi positivi.

Siamo “per” la riapertura delle strutture. Siamo per il ritorno in campo, consapevoli, per esperienze personali e non per rilevanza scientifica, che rispettando le indicazioni il rischio di contagio sia minimo. Però va ricordato che al di la di quello che possiamo pensare ci sono le regole e quelle vanno rispettate.

Scuola calcio aperta in zona rossa, blitz dei Carabinieri

Ed è per effetto di quelle stesse regole che uno dei nostri articoli ha suscitato le sensibilità delle persone. Così, come racconta CasertaNews.it, una delle società che ha ben pensato di riprendere gli allenamenti ha ricevuto la visita dei Carabinieri.  In quel di Lusciano sono così scattate decine di multe per i presenti al campo, tra ragazzi e bambini, titolare della scuola calcio e qualche genitore intento ad osservare la seduta di allenamento. Oltre che la chiusura della struttura per cinque giorni. Ma quella sarebbe dovuta essere già chiusa per effetto della zona rossa. Secondo quanto raccolto da CasertaNews.it la cifra accumulata sarebbe di oltre diecimila euro.

Non crediamo possano esserci altri “voli pindarici”, come dimostra anche lo stop decretato dallo stesso Ente, titolare del torneo di interesse nazionale a cui le società facevano riferimento per la ripresa degli allenamenti.

Speriamo che si possa tornare in campo quanto prima, nel pieno rispetto delle regole e di equità per tutti. Abbiamo smosso qualche coscienza ed è questa la vittoria, se proprio dobbiamo dare adito a chi ha pensato che stessimo facendo una guerra. Qualcuno dimentica però, che il nostro lavoro è quello di dare notizie e quello abbiamo fatto. Ancor più se si pensa di dover dare voce a chi ci ha segnalato tali comportamenti stufo di vedere i furbetti di turno cavarsela ancora una volta.

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