Il Portici ci prova, ma cede il passo al Lavello di Mister Zeman. Decide la gara la rete di Liurni dagli 11 metri. Gli azzurri pagano le tante difficoltà sotto porta e recriminano per un rigore dubbio concesso dal direttore di gara. Nel complesso Panico avrà di certo dei fattori da cui poter ripartire, nonostante la classifica attuale penalizzi i suoi, penultimi con 15 punti all’attivo.

La partita

Ottima partenza dei vesuviani. Stupisce la scelta del tecnico del Portici di schierare Spina tra i pali, al posto del portiere titolare Maurizio Schaeper. Il giovane 2003 si rende subito protagonista con un ottima parata su Herrera. Portici molto pericoloso al 20′, quando Guadagni si fa ipnotizzare dal portiere gialloverde Carretta su azione di contropiede. Al 35′ l’occasione che decide la gara: il direttore di gara Djurdjevic assegna un calcio di rigore dubbio agli ospiti, per un tocco di mano in area di Arpino. Liurni trasforma, con Spina che manca di poco la respinta.

Nella ripresa si rivede in campo il bomber porticese Vincenzo Maione, che prova a dare una ventata di energia ai suoi. Il Lavello, però, sfiora la rete del raddoppio con Longo, che manca la porta davanti a Spina. Stesso epilogo per El Ouazni, che spedisce alto sulla traversa al 66′. L’occasione più importante per i padroni di casa capita proprio sui piedi dei rientrato Maione nei minuti finali di gara: Onda innesca in profondità l’attaccante classe ’94, ma Carretta respinge con un ottimo intervento. Il risultato definitivo è di 0-1 in favore dei lucani.

Il commento di Panico

Al termine della gara il tecnico del Portici ha così commentato la prova dei suoi: “Dopo la pesante sconfitta contro il Casarano, mi premeva dare una risposta importante. Mercoledì abbiamo disputato una gara al di sotto delle nostre possibilità e ne siamo usciti con le ossa rotte. Oggi, invece, abbiamo avuto diverse opportunità di rimettere in piedi la gara. Inoltre non sta a me commentare la prova del direttore di gara, ciò che mi stupisce è la scelta di dare soltanto 2 minuti di recupero nonostante i tanti cambi fatti ed il tempo perso durante i 90′. Ad ogni modo, a parer mio abbiamo giocato alla pari contro una squadra forte. Questa è una squadra viva e lo sarà fino alla fine del campionato“.

In merito alla scelta di schierare il giovane portiere Alberto Spina, al posto di Schaeper ha aggiunto: “Non è assolutamente una bocciatura per Schaeper, che ha giocato 16 gare da titolare fino a questo momento e resta il nostro portiere di riferimento. Ogni tanto bisogna staccare un po’ la spina e ripartire. Mi aspetto che già da domani Schaeper sarà ancor più pimpante del solito. Spina è un ragazzo con un carattere forte rispetto all’età che ha. Peraltro in occasione del rigore è stato sfortunato, la palla gli è finita sotto il braccio”.

Dunque il Portici ha bisogno di tornare a fare punti e ci proverà già la prossima settimana nel derby campano contro l’Averna Normanna. In più gli azzurri avranno a disposizione il rientrato Vincenzo Maione, che proverà a smuovere il dato dei gol fatti ed a restituire un pizzico di pericolosità sotto porta in più ai suoi.

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