NAPOLI. Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Dott. Achille Cuccari presidente dell’A.S.D. Galazia 1997, indirizzata al presidente del CR Campania Gagliano, dove vengono richieste le dimissioni dello stesso Gagliano per i fatti avvenuti lo scorso 28 settembre in sede di assemblea elettiva.

Di seguito la lettera:

 

EGREGIO PRESIDENTE,

IN QUALITA’ DI PRESIDENTE DELLA A.S.D. GALAZIA 1997, HO PARTECIPATO ALL’ ASSEMBLEA DEL COMITATO REGIONALE CAMPANO DEL 28 U.S. E NE SONO USCITO CON DISGUSTO E SDEGNO.

RIFLETTO CON GRANDE AMAREZZA CHE LE TORMENTATE VICENDE CHE DA TEMPO CARATTERIZZANO LA VITA DEL COMITATO CAMPANO CONTINUANO, E LE TURBOLENZE CHE IN UN PASSATO NON MOLTO LONTANO HANNO COMPORTATO UNA EMORRAGIA DI PERDITA SOCIETARIE NON HANNO INSEGNATO NULLA.

NE’ LE PIU’ RECENTI DOLOROSE VICENDE, CARATTERIZZATE DALL’INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA ORDINARIA E DELLA PROCURA FEDERALE, CON SUCCESSIVO COMMISSARIAMENTO DELLO STESSO COMITATO, HANNO IMPEDITO CHE LA STORIA SI RIPETESSE.

SENZA CAPIRE CHE TUTTO CIO’ SI RIVERBERERA’, PURTROPPO E INEVITABILMENTE IN MANIERA NEGATIVA, SU TUTTE LE STRUTTURE PERIFERICHE.

HO ASCOLTATO CON ATTENZIONE IL SUO INTERVENTO,EGREGIO PRESIDENTE.

SAREBBE STATO SUFFICIENTE, MI CONSENTA, E SAREBBE STATO ANCHE PIU’ ELEGANTE, COME ATTO DI RIGUARDO VERSO GLI OSPITI LIGURI E VERSO TUTTI NOI, DICHIARARE NULLA L’ASSEMBLEA E CHIUDERE.

INVECE HA PREFERITO ABBANDONARSI, UNILATERALMENTE, SENZA CONSENTIRE REPLICHE, A UN INTERVENTO PERMEATO DI DIVISIONE NEI CONFRONTI DI UNA GRAN PARTE DEL SUO DIRETTIVO, UN INTERVENTO PIENO DI ACREDINE E DI TENSIONE E CON UN GESTO FINALE,  VOLGARE E VIOLENTO, NEI CONFRONTI DELLA RESPONSABILE DEL CALCIO FEMMINILE, ALLA QUALE VA LA MIA VICINANZA E SOLIDARIETA’.

SONO RIMASTO, RIPETO, TURBATO, STUPITO E INDIGNATO (IN ASCENSORE, INCONTRATI CASUALMENTE, HO CHIESTO SCUSA AGLI OSPITI LIGURI, DICENDO LORO CHE LA CAMPANIA CALCISTICA NON E’ QUELLA DA LORO CONOSCIUTA!) DI FRONTE A VICENDE E COMPORTAMENTI CHE, SE VERI, SEMBRANO AVER INVESTITO I VALORI DELLA LEALTA’ E DELLA MORALE.

IO RIFIUTO GIUDIZI RECISI E INTERESSATE STRONCATURE, MA C’ E’ UN DOVERE DI CHIAREZZA DA PARTE SUA RISPETTO ALLE ACCUSE MOSSE E LEI HA L’OBBLIGO, A QUESTO PUNTO, DI OFFRIRE SPIEGAZIONI INTORNO AGLI ESITI DI QUESTA SUA ESPERIENZA PRESIDENZIALE.

LA FORZA DEL CALCIO SONO I TANTI DIRIGENTI CHE CON PASSIONE GENUINA, DISINTERESSE, INTELLIGENZA E SENSO DI RESPONSABILITA’ AFFRONTANO QUOTIDIANAMENTE I PROBLEMI DELLE LORO SOCIETA’, IN UN CONTESTO SOCIALE DIFFICILE, RESO ANCORA PIU’ COMPLICATO DAI PROBLEMI ECONOMICI DELL’ ITALIA.

QUESTI DIRIGENTI, ONESTI, APPASSIONATI E DISINTERESSATI, MERITANO RISPETTO E CONSIDERAZIONE E, SOPRATTUTTO, UNA GOVERNANCE CALCISTICA DEGNA E CAPACE.

LEI, DEVO RITENERE, DA QUANTO VISTO E ASCOLTATO, NON HA SAPUTO TENERE UNITO IL SUO GRUPPO, HA PERSO IL VALORE DELLA COLLEGIALITA’ NELLA GESTIONE DEL COMITATO E HA MOSTRATO INFINE UN ESERCIZIO AUTORITARIO DEI POTERI DI VERTICE.

LA SUA PRESIDENZA, PER QUANTO HO ASCOLTATO, CON LE SUE INADEMPIENZE AMMINISTRATIVE, SCOSSA DA INSUFFICIENZE E CONTRASTI,OPACA E PRIVA DI UNA COSTRUTTIVA DIALETTICA INTERNA, HA COMPLETAMENTE TRADITO LE ASPETTATIVE E LA CONFLITTUALITA’ ATTUALE, CHE IMPEDISCE LA QUOTIDIANA GESTIONE ORDINARIA, NON PUO’PIU’ESSERE LA NORMA SUL COMITATO NE’ PUO’ ESSERE PIU’ TOLLERATA.

E’ NECESSARIO DA PARTE SUA UNO SFORZO DI ONESTA RIFLESSIONE E DI INTELLIGENZA, UNA PRESA D’ATTO DELLO STATO DELLE COSE, RENDERSI CONTO DI QUANTO SIA IRREALE ED ARBITRARIA LA SUA PERMANENZA AL VERTICE DEL COMITATO, UNA PRESA DI COSCIENZA DELLA SOLITUDINE POLITICA CHE LA CIRCONDA E DIMETTERSI, SIC ET SIMPLICITER, CON EFFETTO IMMEDIATO, IMMEDIATAMENTE DOPO AVER ENUMERATO E DOCUMENTATO IN MANIERA INCONFUTABILE LE LINEE DELLA SUA AZIONE, PER LASCIARE INFINE ALLE SOCIETA’ LA FACOLTA’ DI SCEGLIERE UNA NUOVA GOVERNANCE CALCISTICA REGIONALE.

IO SONO FIERO DI APPARTENERE A QUESTO MONDO.

LA SPILLA DELLA FIGC CHE QUOTIDIANAMENTE INDOSSO, E’ SEGNO DI FIEREZZA ED ORGOGLIOSA APPARTENENZA.

E DI AMORE, SOPRATTUTTO. PER QUESTO VOGLIO CHE VIVA.

PER QUESTO, IN NOME DI QUESTO AMORE CHE NUTRO VERSO IL CALCIO DILETTANTISTICO, AVENDO FALLITO LA SUA MISSIONE, LE CHIEDO ANCORA UNA VOLTA DI DIMETTERSI.

PER NON FAR ULTERIORMENTE MORIRE IL CALCIO CAMPANO.

ACCOLGA I MIEI SALUTI.

(DR. ACHILLE CUCCARI)

Potrebbe interessarti

Caso Vessicchio, anche l’Agropoli esprime solidareità alla Moccia

Comitato Regionale Campania, Ordine dei Giornalisti della Campania, Lega Nazionale Diletta…