Di Luigi Capasso

Una settimana intensa per Carmine Parlato. L’allenatore del Savoia si è ritrovato catapultato in giornate emozionanti, grazie alla laurea della figlia Isabella conseguita a Padova e alla preparazione del big match contro il Giugliano. 

Non usa mezzi termini e frasi fatte l’allenatore del Savoia: “Dobbiamo salire un altro gradino e lo possiamo fare partita dopo partita”. La ricerca della continuità nei risultati passa attraverso la conferma di un gruppo che può finalmente avere riferimenti perché non è più falcidiato dalle continue assenze.

A Torre Annunziata arriva il Giugliano di Massimo Agovino, formazione che gioca un calcio veloce e aggressivo e non è al terzo posto per caso. Tutt’altro. I Tigrotti puntano molto sugli esterni offensivi: “Nella preparazione del match abbiamo parlato di situazioni specifiche, ma ho lavorato solo sotto sulla squadra”, spiega Carmine Parlato. A chi gli chiede delle pressioni, l’allenatore replica: “Le pressioni ce l’ha chi vive situazioni difficile come problemi di salute o ha difficoltà economiche. Noi facciamo un lavoro che ci piace e le nostre pressioni non possono essere di certo paragonabili a quelle di chi è in difficoltà”.

Per domani giornata bianca, sarà un colpo d’occhio importante quello che presenterà il Giraud.

Potrebbe interessarti

Savoia, l’abbraccio dei tifosi a squadra e società nel brindisi di fine anno

Di Luigi Capasso La buona fine è arrivata sul campo con 7 vittorie di fila e 12 risultati …