Di Luigi Capasso

Ha ospitato Zdenek Zeman in tribuna, gli ha stretto la mano e poi si è dedicato ai microfoni per parlare della sua squadra. Alfonso Mazzamauro, presidente onorario del Savoia, racconta le emozioni della gara contro l’ACR Messina, vinta 2-1 dai bianchi. “Ero sicuro del risultato e mi preoccupavo solo dei tanti giovani del Messina. Sulla carta sembrava tutto facile, invece nel secondo tempo abbiamo avuto un quarto d’ora di blackout e siamo stati troppo frettolosi nel chiudere la partita. Tutto sommato, le differenze in campo si sono notate. Tolti due o tre calciatori, la differenza con il Messina si è vista”. 

“Visto il primo tempo – spiega il presidente – credevo in un risultato più ampio, siamo stati noi ‘stupidi’ a non approfittare degli spazi. Io ho grande fiducia nel mister Parlato e nella squadra, dobbiamo solo maturare un po’, poi non c’è n’è per nessuno”.

La differenza in classifica? “Ho saputo della sconfitta del Palermo… No, non è vero. Io seguivo due partite contemporaneamente, abbiamo diminuito il distacco. Non vedo un grande divario, il Palermo resta il Palermo ma come squadra ce la giochiamo alla pari”. 

Il presidente Mazzamauro chiede più cattiveria al suo Savoia e parla anche in virtù del mercato già aperto: “Dobbiamo posare il fioretto, giocare con rabbia e grinta. Scalzone è la dimostrazione di quello che è questa società. A noi manca Orlando e Diakite non ha dato ancora il massimo. Abbiamo un attacco che nessuno ha, ma ancora non abbiamo visto nulla. Sono felicissimo per il gol di Cerone,è più sereno, non bisogna quindi sprecare tempo rafforzando la squadra in avanti, ma inserire qualche under per dare respiro ai nostri. Osuji non lo nomino neanche, è un calciatore che in questa categoria non c’entra nulla ma deve migliorare sotto porta, mi ha fatto una promessa e voglio che la mantenga al più presto. Ci serve solo un sostituto di Giacobbe, fare entrare qualcun altro nello spogliatoio con il rischio di alterare gli equilibri non sarebbe opportuno, per me va bene così, sono convinto dei mezzi di questa squadra e l’ho detto fin dall’inizio”.

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