Due giorni dopo lo striscione apparso fuori lo Stadio Giraud, gli Ultras del Savoia hanno pubblicato un lungo comunicato dove chiedono chiarezza alla società con riguardo al futuro.

Questo il testo integrale della Curva Sud: “Siamo giunti al termine di una stagione difficile per quanto riguarda il movimento Ultras, nonostante tutto abbiamo lottato, abbiamo sostenuto con tutte le nostre forze e speso il maggior tempo possibile per portare avanti importante progetto e un’unica fede tramandata da padre in figlio. Ci siamo riusciti, abbiamo detto la nostra su ogni campo e lasciato un ricordo degno della nostra storia in ogni città in cui il Savoia quest’anno è stato presente. Volevamo ricordare a chi di dovere che, nonostante tutto, non abbiamo mai mollato. Pur con qualche sgradevole episodio verificatosi durante l’annata, siamo riusciti a migliorare e a far si che inutili sanzioni non aggravassero la situazione economica societaria. Ci ritroviamo oggi al centro di una telenovela ove ogni singolo individuo metereopatico spara dichiarazioni che un giomo ti fanno sentire al centro di un progetto vincente (perché di elevata importanza) e altri, invece, che ti portano a pensare che il calcio a Torre lo si voglia fare solo per dire: IO SONO E IO POSSO SOLO… Più volte abbiamo chiesto un incontro con la Società, ma con scuse banali o (vogliamo credere) per motivi lavorativi, non abbiamo mai avuto il piacere di essere ascoltati se non da persone delegate, le quali, cambiavano versione dei fatti a seconda degli interlocutori. Dopo la partita di Cerignola uno degli esponenti della curva sud si è ritrovato a parlare con il signor Renato Mazzamauro, il quale assicurava che l’annata prossima vedrà allestito un Savoia in grado di potere affrontare un campionato degno del nostro blasone. Ma non è questo il punto, perché la nostra fede non ha categoria e in qualsiasi contesto che sia, campetto o grande stadio, noi saremo sempre ll a portare in alto il nome di una città che ancora oggi vive solo di calcio. Sia chiaro, non pretendiamo che si facciano sacrifici economici per Vincere senza avere fondamenta l’annata successiva, PRETENDIAMO solo chiarezza e continuità e chiediamo a chi di dovere di calibrare bene le parole quando si rilasciano dichiarazioni di voler fare le cose in grande (vedi prima di Cerignola) ma soprattutto di non fare promesse che non possono essere mantenute. Infine, gradiremmo che i vertici societari stabilissero una data in cui incontrare e soddisfare le richieste di noi Ultras e non limitando lincontro in luoghi riservati e con poche persone. Va da sè che tale incontro dovrà avvenire quanto prima a Torre Annunziata dove un’intera tifoseria trepida per le sorti del Savoia”.

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