Gelbison-Savoia, la cronaca

Il campionato di Serie D vive gli ultimi 90 minuti della stagione regolare e l’ultima giornata del Girone H mette di fronte due squadre che hanno ancora qualcosa da chiedere al campionato stesso. Al “Morra” di Vallo della Lucania, la Gelbison ospita il Savoia: i cilentani cercano i punti per evitare i playout, gli oplontini quelli per accedere ai playoff, con un orecchio alle sorti di Fidelis Andria e Bitonto. Campilongo torna al 3-5-2, preferendo D’Ancora ad Alvino e Rekik ad Esposito. De Felice risponde con un 4-3-3 comunque molto accorto e teso principalmente a serrare le linee sul terreno di gioco molto piccolo del “Morra”.

PRIMO TEMPO – La prima conclusione verso la porta è per il Savoia, con Del Sorbo che all’undicesimo ci prova dalla lunga distanza senza però centrare lo specchio. Al 19° si sblocca la gara ed avviene a favore del Savoia: Rekik sfonda a sinistra, mette in mezzo dove Diakitè anticipa in spaccata Hutsol, trovando il miracolo di D’Agostino. L’attaccante ivoriano, però, si rialza in un attimo, arriva per primo sul pallone vagante ribadendolo in rete. Il Savoia è padrone del campo in quel di Vallo: al 38’ Del Sorbo lancia in profondità Diakitè che incrocia il destro che sfiora il palo a D’Agostino battuto. La Gelbison ha il baricentro bassissimo e si affida solo a sporadiche conclusioni dalla distanza, come quelle di Pipoli (blocca a terra Savini) e Cammarota (palla alta sopra la traversa). Il primo tempo termina dunque con il Savoia meritatamente in vantaggio su una Gelbison troppo rinunciataria.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la partita si spezzetta ed i ritmi si abbassano vertiginosamente, stante anche le ottime provenienti per ambo le squadre dagli altri campi. Il risultato è che per quaranta minuti non si registra alcuna occasione da gol nè da una parte nè dall’altra, col Savoia che amministra il possesso palla e la Gelbison – per quanto più viva rispetto al primo tempo – molto imprecisa in fase di costruzione. La prima conclusione a rete della ripresa capita addirittura al minuto 40, con la punizione di Uliano dai 25 metri, che, complice una deviazione, termina a lato non di molto. Un minuto dopo grande paura in campo, col giovane Nives che si accascia a terra per un leggero malore: il classe 2000 viene portato in ambulanza al vicino ospedale. Nei minuti di recupero non accade null’altro e al triplice fischio entrambe le squadre possono esultare: la Gelbison ottiene la salvezza diretta e il Savoia accede ai playoff, dove affronterà l’Audace Cerignola.

Gelbison-Savoia, il tabellino

GELBISON-SAVOIA 0-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORE: 19′ Diakitè
GELBISON (4-3-3): D’Agostino, Romanelli, Hutsol, Chiochia, Rossi; Pipolo (66′ Pifferi), Uliano, Vaccaro; De Cosmi, Merkaj (95′ De Luca), Cammarota. A disposizione: Viscido, Grieco, Maiese, Mejri, Caterino, Salerno, Passaro. Allenatore Severo De Felice
SAVOIA (3-5-2): Savini; Guastamacchia, Cacace, Poziello; Nives (89′ Rondinella), Costantino, Maranzino, D’Ancora (64′ Ausiello), Rekik (76′ Esposito); Del Sorbo (95′ Tedesco), Diakitè (83′ Ortiz). A disposizione: Scolavino, Esposito, Alvino, Liguoro, Franzese. Allenatore Salvatore Campilongo.
ARBITRO: Andrea Ancora di Roma 1
AMMONITI: Guastamacchia (S)
NOTE: Spettatori 500 circa, di cui 200 ospiti. Angoli 1-2. Recupero 0′ pt e 6′ st

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