Al termine della partita tra San Tommaso e Savoia, ecco le voci dalla sala stampa dello stadio Partenio:

CARMINE PARLATO (allenatore Savoia)

”Se non avessimo fatto gol su punizione, forse avremmo perso. Nei primi 45 minuti c’è qualcosa da correggere, ma vanno dati i meriti anche all’avversario. Noi dovevamo essere più veloci e lucidi nel giocare la palla in avanti, nella ripresa ho visto maggiori spazi e ho provato diverse soluzioni ed infatti i ragazzi si sono trovati più liberi ed infatti abbiamo avuto tantissime occasioni. Il gol arriverà, è stato bravo il portiere ma gli ho fatto i complimenti per l’ottima prestazione ed ora dobbiamo guardare avanti. La posizione di Gatto? Col 4-3-1-2 il mediano deve dare l’ampiezza. L’atteggiamento non è stato sbagliato, la partita era un po’ stagnante ma sicuramente dopo aver subito il gol dovevamo alzare di più il baricentro. Diakitè e Abayian insieme? È una soluzione che per il futuro potrebbe starci, anche perché l’argentino ha molta fisicità”.

MIRKO GIACOBBE (attaccante Savoia)

”Siamo partiti un po’ in sordina ed un po’ spenti, poi nella ripresa col cambio modulo abbiamo fatto un po’ meglio e credo che loro non hanno superato la metà campo. Sapevamo che con San Tommaso sarebbe stato difficile ma credo che abbiamo avuto più occasioni. Quando giochi a Torre Annunziata devi sempre pensare a vincere e le ambizioni devono essere alte anche perché il mister è un vincente e speriamo di avere tutti la sua stessa mentalità”.

STEFANO LIQUIDATO (allenatore San Tommaso)

”Ieri avevo detto che pur rispettando tutti non temiamo nessuno. Della mia squadra non mi è piaciuta la seconda parte di gara, perché siamo andati troppo in difficoltà ma con tanta sofferenza abbiamo portato a casa un risultato importante contro una squadra importante. Ci godiamo questo punto ma poi pensiamo subito al Palermo. Faccio i complimenti a Tedesco che era febbricitante e a Casolare che ha fatto grandi parate. Ma anche Branicki che giocava con dei problemi alla schiena: bravi tutti, tranne qualcuno che è subentrato. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, dobbiamo migliorare dopo il gol preso e avere meno paura”

GIANMARCO TEDESCO (attaccante San Tommaso)

“Siamo consapevoli della forza del Savoia ma anche della nostra perché abbiamo giocatori di qualità. Sappiamo di dover mettercela sempre tutta per fare punti ma abbiamo voglia di fare bene. Alla fine sono andato dai tifosi del Savoia perché li conosco ed è la mia città. Avrei voluto dare di più con quella maglia, ma per varie circostanze ed un po’ per colpa mia ed un po’ per colpa di altri ho preferito cambiare ma sono rimasto in ottimi rapporti con i Mazzamuro e con Mignano che mi trattano ancora come uno di casa”.

EMANUELE CASOLARE (portiere San Tommaso)

”Sulla punizione c’è stato un malinteso con la barriera perché c’era un giocatore in più e non ho visto la partita. Parata più difficile? Quella su Diakitè, sono stato più bravo di lui (ride, ndr)”.

Potrebbe interessarti

Il Savoia si sveglia nel finale, ma non basta: il San Tommaso impone il pari agli oplontini

San Tommaso-Savoia, la cronaca E’ un giorno storico per il San Tommaso, che in quara…