Al via la 31a giornata di un campionato di Serie A che sta cominciando a vedere il traguardo. I precedenti tra le due squadre sorridono alla Sampdoria (7 vittorie nelle ultime 10 giocate) ma il Verona quest’anno sembra più attrezzato dei genovesi ed è motivato a invertire il trend che non l’ha mai visto vittorioso a Marassi nell’era dei tre punti.

Ranieri che rinuncia a Quagliarella e Candreva, non al top della condizione, e opta per il tandem Verre-La Gumina. In difesa ritrova spazio Yoshida, che farà coppia con Colley .

Juric conferma la fiducia a Lasagna vertice alto, opportunità per Sturaro in mediana.

Sampdoria – Verona: la perla di Lazovic porta avanti il Verona

Le primissime fasi del match vedono da subito gli scaligeri in controllo, la Samp fatica a far girare il pallone a causa del pressing continuo degli uomini di Juric. Sulla sinistra l’asse Lazovic – Zaccagni fa girare la testa a Bereszynski, l’area di rigore difesa da Audero è sotto costante pressione, come ci fa notare il puntualissimo OptaPaolo.

Al 13′, arriva il vantaggio che tutti si immaginavano. Punizione da circa 20 metri, Lazovic si presenta sul pallone e pennella un gioiellino sopra la barriera che Audero riesce solo a sfiorare. Gol meritato per il Verona, che sembra abbia notato lo storico degli scontri contro la Sampdoria nel corso degli anni.

Nei minuti successivi c’è una timida reazione doriana ma niente di esaltante, anzi. Il Verona continua a imporre il proprio dominio, soprattutto a centrocampo dove Barak e Sturaro fanno un ottimo lavoro di interdizione.

Al 39′ squillo della Samp: Jankto riceve un’imbucata con i tempi giusti, arriva fino a dentro l’area ma è chiuso da una diagonale di Sturaro, che ha la meglio usando metodi non propriamente delicati. Le proteste per il rigore sono fortissime, ma Dionisi fa cenno di proseguire: era un intervento duro ma non falloso.

Sampdoria – Verona: il ribaltone

Mano pesante di Claudio Ranieri durante l’intervallo, infatti cambia tre giocatori per cercare di dare una scossa alla squadra. Ci riesce.
Ci mette un solo minuto Jankto a trovare il gol del pareggio: Keita, appena entrato, sfonda sulla destra, cerca la conclusione ma viene chiuso, il rimpallo capita sui piedi del ceco che tira una fucilata sul primo palo. Silvestri battuto e 1-1 a Marassi.

I cambi di Ranieri sembrano aver rinvigorito totalmente i blucerchiati, tanto che le situazione si è invertita rispetto al primo tempo. Il Verona soffre e fatica a verticalizzare, Lasagna, che è stato molto cercato nel primo tempo, si nasconde tra le maglie e gli uomini di Juric si ritrovano senza riferimento offensivo.

Keita, in particolare, è scatenato, un asso nella manica che Ranieri ha celato per tutto il primo tempo. Il franco-senegalese mette in serie difficoltà la retroguardia scaligera, tanto che al 71′ s’incunea in area e viene steso da Tameze. Nessun dubbio: calcio di rigore.
Gabbiadini si presenta sul dischetto e spiazza Silvestri, Samp in vantaggio 2-1.

Ormai la rotta della partita sembra tracciata: solo dieci minuti dopo Thorsby chiude la pratica incornando un traversone direttamente da punzione: 3-1.

Gli ultimi assalti del Verona sono neutralizzati da un super Audero nel finale. Seconda sconfitta consecutiva degli uomini di Juric che raccolgono la quinta sconfitta in sei partite e sembrano aver perso un po’ di smalto nell’ultimo periodo. Samp che sale a quota 39 punti e consolida la decima posizione.

Sampdoria – Verona: il tabellino

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Jankto (86′ Tonelli), Thorsby, Silva, Damsgaard (46′ Candreva); Verre (46′ Keita); La Gumina (46′ Gabbiadini). A disp.: Ravaglia, Letica, Ramirez, Askildsen, Regini, Ferrari, Leris, Quagliarella. All.: Ranieri.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Günter (77′ Lovato), Dimarco; Faraoni, Sturaro (58′ Tameze), Barák (77′ Favilli), Lazovic; Salcedo (82′ Colley), Zaccagni (58′ Bessa); Lasagna. A disp.: Berardi, Pandur, Udogie, Ilic, Cetin, Ceccherini, Rüegg. All.: Juric.

ARBITRO: Dionisi de L’Aquila

ASSISTENTI: Margani – Affatato

IV UOMO: Santoro

VAR: Di Bello

AVAR: Carbone

MARCATORI: 13′ Lazovic, 46′ Jankto, 72′ Gabbiadini (R), 82′ Thorsby

AMMONITI: Verre, Faraoni, Tameze, Dawidowicz, Yoshida, Keita

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