Sale il numero di casi di coronavirus nella città di Mondragone, laddove negli ultimi giorni si è sviluppato un nuovo focolaio all’interno della comunità bulgara nelle ex palazzine “Cirio”. Nelle ultime ore l’ex ministro Matteo Salvini si è recato proprio in quel luogo, scatenando tensioni e proteste tra quanti lo accusano di essere uno sciacallo ed un approfittatore.

Le forze dell’ordine hanno allontanato i manifestanti ferendone uno alla testa con un manganello. Diversi gli striscioni che lo contestavano: da “Salvini carogna, torna nella fogna” a “Salvini sciacallo Mondragone non è una passerella”. Dunque sorge spontaneo chiedersi: “Era così necessario recarsi proprio a Mondragone in un momento così delicato? Qual era lo scopo dell’ex ministro?”

Intanto aumenta il numero di tamponi effettuati nella zona. I nuovi 23 contagiati sono frutto di una maggiore mappatura dei casi nel quartiere, con lo scopo di evitare la diffusione del virus nella regione.

Le parole di Saviano

Intanto lo scrittore Roberto Saviano condanna la scelta dell’ex Ministro: “Va a vomitare la sua bile sui migranti, chieda perdono”. In particolare Saviano si riferisce alla questione che riguarda i tanti lavoratori a nero che vengono sfruttati nel casertano. Infatti diversi bulgari negli ultimi giorni hanno violato la zona rossa, mettendo a repentaglio la salute di molti.

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