SALISBURGO – NAPOLI 2-3

SALISBURGO (4-4-2): Stankovic (33’ Carlos), Kristensen, Ramalho, Wober, Ulmer; Daka (68’ Ashimeru), Mwepu (89’ Koita), Junuzovic, Minamino; Haland, Hwang. A disp.: Koita, Okugawa, Onguene, Szoboszlai, Vallci. All.: Marsch

NAPOLI (4-4-2): Meret, Malcuit, Koulibaly, Luperto, Di Lorenzo; Callejon (80’ Elmas), Allan, Ruiz, Zielinski; Mertens (76’ Llorente), Lozano (65’ Insigne). A disp.: Ospina, Gaetano, Milik, Younes. All.: Ancelotti

ARBITRO: Turpin (FRA)

ASSISTENTI: Danos – Gringore

VAR: Letexier – Millot

IV UOMO: Schneider

MARCATORI: 17’ Mertens (N), 40’ Haland (S, rig.), 64’ Mertens (N), 72’ Haland (S), 73’ Insigne (N)

AMMONITI: Haland (S); Lozano, Malcuit, Llorente (N)

Finisce 2-3 il terzo match di Champions League del Napoli in casa del Salisburgo. Una vittoria che permette alla squadra di Ancelotti di conservare il primo posto nel girone E della massima competizione per club.

Una vittoria sudata quella degli azzurri, a cospetto di un Salisburgo asfissiante nel pressing altissimo che a grandi tratti della partita non permette al Napoli di ragionare.

La formazione partenopea per almeno un’ora di gioco non ha la possibilità di costruire una manovra ragionata e spesso appare in affanno a centrocampo.

Ancelotti fa così fronte alla potenza atletica austriaca con le giocate dei campioni. In particolare quelle di Mertens che già dal primo tempo instaura un bellissimo duello a distanza con Haland, la stella del team Red Bull, nonostante i suoi 19 anni.

Il folletto belga al 17’ raggiunge Maradona nella classifica dei marcatori all time del Napoli. Bellissima la rete del vantaggio partenopeo con Mertens che raccoglie un lancio lungo di Callejon e scaglia un siluro che Stankovic a malapena vede.

Alla mezz’ora Marsch è costretto a sostituire il proprio portiere per infortunio.

La risposta di Haland a Mertens arriva al 40’ con l’attaccante di casa che trasforma un calcio di rigore, conquistato per un fallo di Malcuit.

La ripresa

Nel secondo tempo la sfida tra il belga ed il norvegese si ripete. Come nel primo tempo anche nella ripresa è Mertens ad aprire le danze con un gol al 64’.

Il napoletano raccoglie un cross di Malcuit sul secondo palo, insaccando alle spalle di Carlos. Subito dopo entra Insigne che si rivelerà poi il salvatore azzurro.

Haland risponde a Mertens al 72’ colpendo di testa tutto solo da pochi passi.

Ci mette un minuto il Napoli a ribaltare ancora. Lancio di Malcuit per Mertens, passaggio ad Insigne che grazie ad una deviazione, batte Carlos e regala la vittoria ad Ancelotti.

Non era per niente scontata questa vittoria: il Salisburgo non perdeva in casa dal 2016, per un totale di 70 partite.

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