Di Raffaele Cioffi
Al Via del Mare, era parso quasi mortificato dalla prestazione incolore dei suoi ragazzi. Oggi il contrario, sereno, tranquillo e sorridente in sala stampa Gian Piero Ventura che brinda alla prima vittoria in campionato della sua Salernitana contro il Pescara: “Soddisfatto per la vittoria e per il gioco. Diciannove tiri a due è uno score di tutto rispetto.
Di positivo mi è piaciuta la reazione dopo l’1-1 di una squadra che ama fare calcio. Dovevamo e dobbiamo dare risposte e segnali positivi. Poca gente? Dobbiamo riportarla noi allo stadio. E credo che il primo messaggio sia positivo anche se comunque c’erano circa 9000 spettatori.
Vittoria frutto del lavoro, delle capacità dei calciatori. Molti sono qui e devono rilanciarsi e rilanciare la Salernitana. Vogliamo ritagliarci uno spazio importante in questo torneo. Mi auguro che chi è venuto allo stadio ha percepito la voglia di vittoria di una squadra. C’è un nuovo modo di concepire il calcio e oggi non hanno mai mollato. Abbiamo margini di miglioramento. Billong e Lombardi per Cosenza? Vedremo. Era la 300ma gara in B, emozionato sempre ed entusiasta come un bambino anche aiutato dai miei atleti.
Di Tacchio: “Bravi a resettare”
Dopo la fine delle ostilità tra Salernitana e Pescara ai microfoni di Dazn è intervenuto capitan Francesco Di Tacchio, autore di una prestazione di sostanza: “Abbiamo resettato dopo lo scorso anno, lavoriamo per un gran campionato. Dobbiamo guardare partita per partita, la stagione è lunga, serve equilibrio. Tocca a noi riportare la gente allo stadio, stiamo lavorando, serve vincere e continuità. Testa alla prossima, a Cosenza sarà dura. Ho sempre cercato di dare il massimo, se tutti remiamo dalla stessa parte e siamo compatti possiamo divertirci. Ventura un grande allenatore, è un maestro, ci insegna tanto. Stiamo lavorando, ci sono metodi nuovi da apprendere in fretta”.
