“La nostra dignità non ha un prezzo”. Si tratta soltanto di una delle tante frasi scagliate dai tifosi della Salernitana contro la proprietà. Il gruppo di tifosi organizzati “Direttivo Salerno” infatti, ha diramato un duro comunicato contro i vertici granata. Il motivo della (ennesima) discordia è legato al mezzo di trasporto usato dalla squadra per la trasferta di Monza.

Mancanza di charter a “buon prezzo”

Dopo aver scandagliato il mercato dei voli, si ipotizza, i dirigenti della Salernitana pare che non abbiano trovato un charter a prezzi accettabili per affrontare la trasferta di Monza. Si è chiesto dunque, al co-patron del club campano Claudio Lotito di “prendere in prestito” l’aereo customizzato con i colori e le effige della Lazio.

Con l’ok del presidente dei biancocelesti l’aereo è arrivato a Capodichino per accompagnare la Salernitana all’aeroporto di Milano. Allo scalo napoletano sono state scattate foto che hanno fatto il giro dei social, scatenando le ire dei supporters granata.

Il comunicato del Direttivo Salerno

Nemmeno un inizio stagione da sogno è servito a migliorare il rapporto tra la proprietà ed i tifosi, che da anni chiedono un passaggio di mano. In quel di Salerno è fortissima la sensazione (eufemismo) di sentirsi una succursale della Lazio. Uno status quo che ha portato la maggioranza dei fan granata a pensare che la proprietà stessa non sia “invogliata” al salto di categoria, visto che le norme federali vietano ad una stessa persona fisica o giuridica di possedere due squadre nel medesimo campionato.

La scelta di viaggiare con l’aereo dei cugini laziali è l’ennesima dimostrazione della “sensazione” di cui sopra. Così nella serata di ieri il gruppo “Direttivo Salerno” ha pubblicato un comunicato sulla pagina Facebook “A difesa della nostra città”. Di seguito il testo integrale.

“Tutto ha un limite tranne l’indecenza. Inaccettabile. Ennesimo affronto ad una città ormai stanca di voi e della vostra strafottenza. Un viaggio su un aereo di proprietà della Lazio che mortifica nell’anima. State calpestando con insana arroganza l’orgoglio di una tifoseria intera. La nostra dignità strucida e sgualcita. Non è più tempo di attese o valutazioni. Non è più tempo di attendere o sperare in un risultato sportivo. L’attuale società ha esaurito il suo tempo. Della vostra morale ne abbiamo le palle piene. La misura è colma: ve ne dovete andare! La nostra dignità va oltre un estemporaneo primo posto in classifica. La nostra dignità non può avere un prezzo e non sarà mai negoziabile nemmeno per una categoria. A difesa della nostra identità. A difesa della nostra gente. A difesa della nostra città”.

 

Potrebbe interessarti

Bonus Collaboratori Sportivi, ecco quando sarà erogato

Habemus bonus. O quasi. Nei prossimi giorni sarà erogato il sostegno statale per i collabo…