Roma e Shakhtar che incrociano di nuovo il loro cammino dopo l’ultimo incontro di marzo 2018 in Champions League. Quella volta fu decisivo un gol di Dzeko, oggi non della partita, per siglare l’1-0 finale. Dei sei precedenti giocati, tutti in Champions, lo Shakhtar è avanti per quattro successi a fronte dei due dei giallorossi.

La squadra di Fonseca nei sedicesimi si è sbarazzata facilmente del Braga, mentre gli ucraini hanno regolato senza troppi pensieri il Maccabi Tel Aviv. Oggi, si giocano metà del passaggio del turno ai quarti di Europa League.

Roma – Shakhtar Donetsk, la partita

La Roma prende immediatamente il controllo del match, un gol nei primi minuti è troppo importante per il morale in vista del doppio confronto. Da subito si nota un Pellegrini in grande spolvero, preciso nel giropalla e sempre al centro delle triangolazioni giallorosse. Lo Shakhtar si chiude a riccio e, quando  in possesso, addormenta il ritmo della partita, nella speranza di tamponare la frenesia degli avversari.

Serve a poco, purtroppo per loro. Minuto 23′, Pedro scappa sulla sinistra e coglie impreparata la difesa, imbucata col contagiri per Pellegrini che non sbaglia a tu per tu con Trubin. 1-0, partita in discesa.
Gli ucraini non ci stanno e provano a rialzarsi, ma la retroguardia giallorossa è attenta e sventa ogni sfuriata arancionera fino al fischio di fine primo tempo.

Roma – Shakhtar Donetsk, il secondo tempo

Castro deve aver dato una bella strigliata ai suoi: al rientro in campo è la Roma che soffre. Da segnalare le incursioni di Tete, pericolosissimo dalle parti di Pau Lopez. L’assalto dura fino al 60′, quando i giallorossi riescono ad abbassare i ritmi e a contenere le iniziative offensive degli ucraini. Al 73′ è il momento del Faraone El Shaarawy: servito da Borja Mayoral salta mezza difesa e conclude con uno scavetto un’azione degna dei suoi tempi migliori. Primo gol della sua nuova avventura romana, difficile immaginarselo più bello. 2-0, ma gli uomini di Fonseca non sembrano sazi. Lo Shakhtar ormai è spaccato a metà, è il momento di colpire di nuovo. Calcio d’angolo al 77′: Pellegrini la mette sul primo palo, Cristante prolunga di testa e per Mancini è un gioco da ragazzi calare il tris. 3-0, partita finita.

Buonissima prova della Roma, che vince, convince e mette una serissima ipoteca sul passaggio del turno. A meno di clamorosi suicidi calcistici tra una settimana, allo Shakhtar servirà un miracolo per ribaltarla.

Roma – Shakhtar Donetsk, il tabellino

ROMA (3-4-2-1) Pau Lopez; Mancini, Cristante, Kumbulla; Karsdorp, Diawara(79′ Ibanez), Villar, Spinazzola (79′ Bruno Peres); Pedro (61′ El Shaarawy), Pellegrini (78′ Perez); Mkhitaryan (34′ Borja Mayoral). All.: Fonseca. A disp.: Calafiori, Dzeko, Fuzato, Mirante, Santon, Smalling.

SHAKHTAR (4-1-4-1) Trubin; Dodo, Vitao, Matvienko, Ismaily; Marlos (87′ Antonio), Maycon, Alan Patrick (79′ Solomon); Tete (87′ Konoplyanka), Moraes (76′ Dentinho), Taison (79′ Sudakov). All.: Castro. A disp.: Bolbat, Bondar, Korniienko, Kryvtsov, Pyatov, Shevchenko, V’yunnik.

ARBITRO: Dias (POR)

ASSISTENTI: Tavares – Soares (POR)

IV UOMO: Tiago Martins (POR)

VAR: Joao Pinheiro (AVAR: Luis Godinho) (POR)

MARCATORI: 23′ Pellegrini, 73′ El Shaarawy, 77′ Mancini

AMMONITI: Kumbulla, Alan Patrick, Taison, Maycon, Mancini

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