di Domenico Oione

Tutti i club di serie A sono in fibrillazione dopo che è stata espressa la previsione per una ripresa del campionato il 3 maggio 2020, previsione che ha scatenato diversi orientamenti sulla ripresa degli allenamenti.

Il primo presidente di club a indicare una data, è stato il patron della Lazio, Lotito, il quale ha paventato una ripresa già per lunedì prossimo, indicando l’appuntamento per tutti a Formello. Ovviamente lo stesso presidente ha dato indicazioni sullo svolgimento  degli allenamenti, assicurando la massima protezione per tutti i calciatori, come l’osservazione di norme che garantiscono la massima tutela. Un esempio di tutele sono:  allenamenti solo atletici; gruppi al massimo di tre atleti con un fisioterapista per ogni terzetto; spogliatoi ampi per pochi elementi affinché non entrino in contatto tra di loro; locali sanificati.

Tutto quanto ha innescato diverse polemiche con relativi scontri fra società. Il primo scontro si è avuto tra Lotito e Marotta. I due si sono scontrati in videoconferenza perché Marotta ha condannato la decisione del club laziale in quanto in contrasto con le norme dettate dal governo, mentre il presidente Lotito, ha ribadito che la sua decisione è stata  presa in pieno rispetto di tali norme.

Il tutto è rinviato ad oggi per una decisione più coerente, in Lega.

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