La Real Normanna si prepara a vivere uno dei momenti più importanti della propria storia recente. Il passaggio di proprietà dal presidente Del Villano alla famiglia Tinto sarebbe infatti ormai vicino alla conclusione, aprendo una nuova fase per il club granata in vista della prossima stagione di Serie D.
Secondo quanto riportato da NotiziarioCalcio.it, le procedure burocratiche e gli adempimenti necessari per formalizzare l’operazione sarebbero ormai in fase avanzata. Sebbene le parti coinvolte abbiano mantenuto il massimo riserbo, l’ufficializzazione del nuovo assetto societario potrebbe arrivare nelle prossime settimane.
Del Villano al lavoro per completare gli ultimi adempimenti
In attesa della definitiva formalizzazione del passaggio di consegne, il presidente Del Villano è impegnato in una serie di incontri con calciatori e collaboratori della società. L’obiettivo è quello di definire le ultime pendenze economiche e ottenere tutte le liberatorie necessarie per garantire la regolare iscrizione della Real Normanna al prossimo campionato di Serie D.
Si tratta di un passaggio fondamentale per consentire alla futura dirigenza di programmare con serenità la nuova stagione e concentrarsi sugli aspetti sportivi.
Scuotto e Sannazzaro già al lavoro per costruire la nuova squadra
Parallelamente alle questioni societarie, la programmazione tecnica è già partita. Livio Scuotto, indicato come nuovo direttore sportivo del club, avrebbe avviato le prime operazioni di mercato per costruire una rosa competitiva da affidare ancora a mister Sannazzaro, destinato a rimanere alla guida tecnica della squadra.
Tra le priorità della società figura la conferma di alcuni elementi chiave dell’organico. In cima alla lista c’è il portiere Andrea Spurio, protagonista assoluto dell’ultima stagione e premiato come miglior estremo difensore della Serie D. Il numero uno granata è legato alla Real Normanna da un accordo biennale e rappresenta uno dei pilastri su cui costruire il futuro.
Maiorano e Verde tra i profili da confermare
La dirigenza lavora anche per trattenere altri calciatori considerati importanti nel progetto tecnico. Tra questi figurano il giovane Maiorano, calciatore di proprietà del Venezia, e l’aversano Verde, entrambi ritenuti profili strategici per mantenere elevato il livello qualitativo della rosa.
La costruzione dell’organico sarà determinante per permettere alla Real Normanna di affrontare il prossimo campionato con ambizioni importanti e consolidare il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.
Il nodo dei dissidenti e gli scenari futuri del calcio cittadino
Oltre alle questioni societarie e sportive, resta aperto il capitolo relativo al gruppo dei cosiddetti “dissidenti” vicini all’ex presidente onorario Diana. Attorno a questo fronte continuano a circolare indiscrezioni e ipotesi, ma al momento non emergono sviluppi concreti.
Secondo le informazioni riportate da NotiziarioCalcio.it, sarebbero stati avviati contatti esplorativi con la famiglia Tinto per valutare eventuali forme di collaborazione o possibili ingressi in società. Uno scenario che, se confermato, potrebbe modificare significativamente gli equilibri del calcio cittadino.
