Il Comune di Pozzuoli ha disposto ed eseguito lo sgombero dell’impianto sportivo della Puteolana 1909, situato nel Rione Toiano. Il provvedimento è stato notificato ed eseguito dagli agenti della Polizia Municipale, che hanno proceduto al rilascio dei locali e del terreno di gioco. Alla base della decisione vi sarebbero presunte morosità nei canoni di concessione e contestazioni di natura amministrativa ancora oggetto di accertamento.
Perché è stato disposto lo sgombero
Secondo quanto riportato dalla testata Campi Flegrei, il Comune contesta alla società riconducibile alla famiglia Fiore un’esposizione debitoria superiore ai 200mila euro, relativa al mancato pagamento dei canoni di concessione dell’impianto sportivo.
Le presunte irregolarità amministrative
Oltre agli aspetti economici, l’amministrazione comunale avrebbe rilevato presunte irregolarità riguardanti alcuni interventi eseguiti senza le necessarie autorizzazioni. Tra questi rientrerebbe il rifacimento del terreno di gioco con la posa di un nuovo manto erboso sintetico.
Aperto un procedimento penale
Durante i lavori di sostituzione del campo, secondo la ricostruzione degli organi competenti, i materiali derivanti dalla rimozione del precedente tappeto sintetico sarebbero stati depositati in un’area verde pubblica adiacente all’impianto.
Area sequestrata e indagini in corso
L’episodio ha portato all’apertura di un procedimento penale per la presunta ipotesi di smaltimento illecito di rifiuti e al sequestro dell’area interessata. Le contestazioni sono attualmente al vaglio delle autorità competenti e dovranno essere accertate nelle sedi opportune, nel pieno rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.
Lo sgombero rappresenta un passaggio significativo per una delle società storiche del calcio puteolano. L’evoluzione della vicenda dipenderà dagli esiti degli accertamenti amministrativi e giudiziari in corso
