Non può che essere un velo di malinconia, unito a tanta tristezza, ad accompagnare la nona giornata di Serie A, che ha ricordato la scomparsa di Diego Armando Maradona.

Rilancio Napoli tra le inseguitrici

Proprio in memoria di ciò, partiamo dalla partita giocata nell’ormai ex San Paolo e nel prossimo “Stadio Maradona” del Napoli contro la Roma. I giallo rossi arrivano alla partita da buone prestazioni ma con problemi di organico, questo e altre difficoltà, oltre alla bravura degli azzurri, in maglia argentina per onorare Diego, rendono inevitabile la vittoria, anche facile, dei ragazzi di Gattuso. La partita inizia in un clima un po’ surreale, la sblocca Insigne su punizione, poi nella ripresa chiudono FabianRuiz, Mertens e Politano. I tre punti permettono l’aggancio al terzo posto alla stessa Roma e alla Juventus.

Mezzo passo falso della Juventus a Benevento

Occorreva un grande cuore al Benevento per strappare il risultato ai bianconeri, ed è quello che mettono in campo i ragazzi di Pippo Inzaghi per strappare il pareggio. La squadra di Andrea Pirlopalesa il solito difetto di questo periodo, quello di non chiudere il match. Assente Cristiano Ronaldo, la Juventus disputa anche un buon primo tempo, passando in vantaggio con Morata. Non chiudono, però, e nei minuti finali della prima frazione i padroni di casa trovano il pari con Letizia. La ripresa è solo agonismo, con l’errore dei torinesi di non far valere la loro superiorità tecnica, e alla fine è meritato il pareggio per il Benevento.

Ancora senza punti il ritorno di Prandelli a Firenze

In questo modo allunga ancora il Milan, sempre più primo, che supera la Fiorentina. Quasi irrisoria la facilità con cui i rossoneri hanno ragione di una viola che più appassita non si può. Ormai la squadra di Pioli vive una piena consapevolezza di sé, riesce a fare a meno senza affanni anche di Ibrahimovic, e ci pensano Romagnoli e Kessié a chiudere i conti già nel primo tempo, con il lusso anche di un rigore fallito dallo stesso ivoriano.

Riscatto Inter dopo la delusione europea

Non era semplice la partita dell’Inter in casa del Sassuolo, ora entrambe seconde, quasi un crocevia stagionale per i nerazzurri dopo il quasi fallimento in Champions. La squadra di Conte dà vita ad un’ottima gara, veloce nelle ripartenze e micidiale nelle conclusioni, e allora per i padroni di casa c’è poco da fare. Sanchez, un’autorete di Chiriches e Gagliardini fissano la vittoria che, forse, rilancia l’Inter, di sicuro la issa al secondo posto. Per gli emiliani un periodo in calando, forse anche una desuetudine agli alti livelli della classifica.

Un Verona sempre più sorprendete vince a Bergamo

Reduce dalla splendida vittoria di Liverpool, l’Atalanta ha ricevuto il Verona, squadra speculare ai bergamaschi per disposizione tattica e principi di gioco. Forse in virtù della maggiore freschezza prevalgono gli scaligeri, con le reti di Velososu rigore e Zaccagni. Per la squadra di Gasperini non un ridimensionamento, ma una attribuzione di priorità, tanto inconscia quanto evidente, per il Verona la conferma dell’ottimo lavoro di Juric e la conferma tra le outsider del torneo.

Colpaccio Udinese contro una Lazio irriconoscibile

Il fattore coppa incide anche sulla Lazio che, in pratica, si consegna senza colpo ferire all’Udinese. i friulani, quasi increduli, affondano come burro nella svagata retroguardia di casa, andando a segno con Arslan, Pussetto e Forestieri, prima che il solito Immobile su rigore salvi almeno la faccia ai suoi. Un passo indietro per la squadra di Simone Inzaghi, che sembra ritornata ai dubbi della scorsa stagione, per i friulani tre punti importanti, e insperati, sulla strada della salvezza.

Zona salvezza con tanti scontri diretti

Fluida la situazione nella zona medio bassa della classifica, alcune fanno punti ma le posizioni restano sostanzialmente invariate. Coglie una bella vittoria il Bologna contro il Crotone, capitalizzando la rete di Soriano e condannando i calabresi sempre più all’ultimo posto; pareggi, entrambi per due a due, per il Cagliari contro lo Spezia, una delle squadre più interessanti di questo scorcio di torneo, e del Torino contro la Sampdoria, con i granata che non riescono proprio a vincere; va al Parma la sfida salvezza contro il Genoa (2-1), con Gervinho sugli scudi e con i liguri sempre più in difficoltà, alla quarta sconfitta consecutiva.

Il prossimo turno

Prossimo turno con il derby della Mole, tra Juventus e Torino, in programma, partita in cui i bianconeri non potranno più sbagliare. La capolista Milan sarà a Genova contro la Sampdoria, match tecnicamente interessante per la Roma che ospita il Sassuolo e per la Lazio che va in casa dello Spezia, l’Inter riceverà il Bologna e il Napoli sarà a Crotone per provare a scalare ancora posizioni in classifica.

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