Dopo la sosta natalizia ritorna la Serie A, i sostanziosi anticipi di ieri hanno completato nel giorno della Befana la diciottesima giornata di campionato.

È subito ovvio, ma in linea con l’occasione, la curiosità di vedere chi troverà nella calza il carbone e chi lo zucchero, intanto si riparte con i soliti temi, il principale dei quali è il duello al vertice tra Juventus e Inter, senza perdere d’occhio la Lazio, che negli anticipi ha continuato a vincere superando il Brescia a domicilio (due a uno).

Lotta Scudetto

I primi a scendere in campo sono i bianconeri che affrontavano il Cagliari, rivelazione della prima parte del campionato, un po’ in calando. C’era la curiosità se finalmente, dopo diciassette giornate di campionato, un girone di Champions League e il periodo lavorativo della sosta si sarebbe visto il gioco voluto da Maurizio Sarri, oltre a vedere la reazione dei bianconeri al ritorno in campo dopo la sconfitta in Supercoppa.

Il primo tempo è stato volenteroso ma equilibrato, il Cagliari ha ben controllato l’attacco juventino, ma nel secondo tempo il loro gioco è straripato, legittimato dalla tripletta di Cristiano Ronaldo e dalla rete di Gonzalo Higuain, soprattutto con una prestazione che, se confermata nell’immediato futuro, lascia pochi dubbi su chi taglierà il traguardo da primo alla fine.

Ancora Lukaku-Lautaro

L’altra duellante di questa affascinante sfida, l’Inter, era impegnata nella difficile trasferta in casa del Napoli, la squadra più scossa e in ritardo del torneo, viste le premesse iniziali.

La voglia di vittoria dei nerazzurri per restare in scia ai bianconeri ha la meglio sul disperato bisogno di punti degli azzurri per dare ancora un senso al loro campionato, oltre a momento contro di loro si è messa anche una difesa rabberciata che nulla ha potuto contro la potenza, a tratti devastante, di Romelu Lukaku, che sfrutta prima una scivolata di Giovanni Di Lorenzo, poi un errore di Alex Meret per andare sul due a zero.

Il Napoli ha provato anche a restare in partita accorciando con Arkadiusz Milik, ma l’ennesimo errore difensivo, stavolta di Kostas Manolas spalancava la porta a Lautaro Martinez che non perdonava e sigillava la vittoria dei suoi.. per l’Inter, alla fine la risposta migliore alla vittoria alla Juventus, per il Napoli una sconfitta che sembra definitiva per un campionato anonimo.

Esordio per Iachini ed Ibra

Il sale della giornata era dato anche da due debutti, quello di Giuseppe Iachini sulla panchina della Fiorentina e quello di Zlatan Ibrahimovic al centro dell’attacco di questo asfittico Milan.

Il primo è andato vicino a festeggiare subito i tre punti in casa del Bologna, vedendo rimontato il vantaggio di Marco Benassi solo nel recupero da Riccardo Orsolini, dimostrando tutto il carattere del suo allenatore, Sinisa Mihajlovic.

Il secondo è entrato a mezzora dalla fine nella partita con la Sampdoria, ha portato sicuramente fibrillazione nella sua squadra ma non quella scossa necessaria a schiodare lo zero a zero, con anzi i doriani che possono recriminare di più sulla vittoria mancata.

Che Dea

Aveva chiuso con la manita al Milan l’Atalanta il 2019, festeggia il nuovo anno e la Befana con un altro pokerissimo ai danni del Parma. Una doppietta di Josip Ilicic, un gol a testa di Alejandro Gomez, Remo Freuler e Robin Gosens hanno sublimato la sinfonia della squadra di Giampiero Gasperini, ormai quarta forza in ascesa del torneo.

Vittoria salvezza per l’Udinese

Il programma è stato chiuso dalla sfida salvezza tra Udinese e Lecce, condizionata dal forte vento, una partita povera di emozioni, comunque controllata dall’Udinese che è riuscita a vincere, e a incamerare la prima vittoria esterna stagionale, con una bella rete di Rodrigo De Paul a tre minuti dalla fine, mentre continua a non vincere in casa il Lecce. La vittoria accontenta i friulani, che così salgono a centro classifica, per i pugliesi la strada per la salvezza è ancora lunga.

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