Gioca d’anticipo la Lega Pro e, in un turno diviso tra mercoledì e giovedì, gioca la sua trentatreesima giornata, un turno probabilmente definitivo, a cinque giornate dal termine, per quel che riguarda il primo posto e la promozione diretta.

Per uno strano scherzo del calendario, le squadre campane si trovano tutte a disputare le loro gare nella giornata di mercoledì (tranne il Savoia) per cui, in testa e coda, si forma subito un quadro abbastanza definitivo, senza aspettare attese e classifiche virtuali. Dicevamo giochi quasi chiusi in vetta, perché la Salernitana fa suo il derby con la Paganese e allunga a più cinque sul Benevento, costretto a cedere il passo in casa del Lecce. Il match con gli azzurro stellati è condotto in porto dai granata in maniera anche abbastanza tranquilla, andando in rete in maniera fortunosa ma meritata per un’autorete di Moracci ad inizio ripresa, controllando poi il match grazie anche alla pochezza offensiva della squadra di Sottil, mai in grado di impensierire la capolista. Il successo sembra dare ormai il viatico definitivo verso il salto diretto di categoria, avendo allungato sul Benevento. La trasferta in casa del Lecce era sicuramente difficile, il nervosismo mostrato e l’incapacità di segnare e rimontare il vantaggio pugliese di Papini hanno dato netta l’impressione di stanchezza e di impotenza degli stregoni a fronte della marcia dei salernitani, dando quasi l’impressione di essersi arresi per quel che riguarda la promozione diretta.

Fa un passo in avanti consolidando la sua posizione nella griglia dei play off la Juve Stabia che ha ragione di un coriaceo Aversa: per due volte, infatti, i granata casertani riescono a recuperare con Mosciaro prima e Capua poi il vantaggio giallo blu di Gammone e Bombagi, fino ad arrendersi all’ultima rete stabile di Nicastro che chiudeva il conto. Per l’Aversa un’altra battuta d’arresto che allontana forse in maniera definitiva le possibilità di salvezza diretta, opzione che è diventata, invece, all’improvviso possibile per l’Ischia. Gli isolani si impongono grazie a Sirignano nella fondamentale trasferta in casa della Reggina e vedono l’orizzonte, alto mare, invece, per il Savoia che non riesce ad andare oltre il nulla di fatto in casa del Cosenza. Ritornando alle zone nobili della classifica, spreca forse un’occasione fondamentale la Casertana sempre in ottica spareggi promozione: con la possibilità ancora del recupero in casa del Martina, i falchetti cedono inopinatamente tra le mura amiche contro il Melfi (tre a due), venendo superati dal Matera e dal Lecce, soprattutto scivolando in sesta posizione con un divario difficilmente recuperabile anche in caso di vittoria nel recupero.

Con questa situazione di classifica, tra speranze e delusioni, ora il campionato si ferma per le giuste festività Pasquali, alla ripresa la corsa riprenderà con il Benevento chiamato a recuperare punti contro la Reggina, nella speranza che la Salernitana ne perda nell’incrocio con la Lupa Roma; per la Juve Stabia occorrerà trovare punti per consolidare la sua posizione in casa del Savoia, per la Casertana, con identico obiettivo, ci sarà la trasferta in casa del Foggia. La Paganese proverà a restare ancora ai margini della zona calda conquistando punti in casa del Lamezia, per Ischia e Aversa conterà solo la vittoria rispettivamente contro Cosenza e Barletta, entrambe in casa.

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