ATLETICO PONTICELLI   2

CASAVATORE                   0

Atletico Ponticelli: Sodano; Ricciardi, Fortunato, Penniello, Piatti; Paladino, Liccardi, Ciaravolo (dal 51’ Manfregola); D’Ambrosio, Solimeno (dall’80’ Imparato), Dioneo (dal 56’ Simonetti). A disp.: Campolongo, Lucignano, Gentile, Pugliese. All. Formicola.

Casavatore: Salerno, Esposito, Tarallo, Casolare, Cuomo, Tarallo, Capece (Ciotola), Mele, Volpicelli, Lopez (dal 45’ Manetta), Salinas (dal 56’ Sacco). A disp.: Maglione, Capuano, Viola, D’Onofrio. All.: Marino.

Marcatori: al 50’ D’Ambrosio, al 92’ Ricciardi

Ammoniti: Ciaravolo, Paladino (AP), Tarallo (C)

Espulso: all’85’ Tarallo per proteste

Note: campo e meteo in perfette condizioni. Spettatori: 50 ca

L’Atletico Ponticelli di Formicola si conferma grande, vincendo nel match casalingo col Casavatore pur non giocando al meglio delle proprie possibilità. È quello che emerge dal due a zero rifilato dalla squadra di patron Todisco ai danni dei granata. Una sfida che è partita con tutti i presupposti della festa, con la presenza delle telecamere tv e degli sponsor vecchi e nuovi che si stanno avvicinando e innamorando dell’avventura dell’Atletico. Non ultimo Me. Lu. main sponsor della compagine della periferia est di Napoli. Pronti. Via. Ci si aspetta che tutto possa seguire la regola delle ultime partite dell’Atletico, in cui i ragazzi di Formicola sono passati in vantaggio nei primissimi minuti. I padroni di casa partono nel migliore dei modi fino a collezionare una serie di quattro corner consecutivi che per poco non portano al gol, prima con Ciaravolo su uscita del portiere in sforbiciata e poi con D’Ambrosio che prova il tacco sul primo palo. Entrambi deviati in angolo. Ancora da calcio piazzato arriva un’occasione per l’Atletico quando sugli sviluppi di una punizione dalla metà campo, Salerno esce ancora con i pugni non riuscendo a rinviare lontano, ma la conclusione di Solimeno viene ribattuta. Al 17’ ci prova ancora Ciaravolo, stavolta su punizione dal limite, ma il tiro finisce alto. Arriva al 23’ il primo affondo del Casavatore, con un tiro di Mele da fuori area molto angolato ma lento e Sodano blocca in presa alta. È il preludio per un inaspettato controllo del match da parte degli ospiti. Il pallino del gioco è in mano alla squadra di Marino per tutta la seconda parte di primo tempo. Al 26’ sono vive le proteste degli ospiti per un fallo di mano in area di rigore, ma il tocco di Penniello è nettamente involontario. Si continua. Nonostante il predominio territoriale del Casavatore sono i padroni di casa ad avere le occasioni migliori. Come al 33’ quando una bella combinazione tra Dioneo (tacco) e uno spento Paladino (tiro) fa venire i brividi alla panchina ospite. Il primo tempo si chiude sullo zero a zero, non prima di vedere due belle azioni personali di D’Ambrosio e Dioneo, che non portano però, al gol. Squadre negli spogliatoi. Sugli spalti qualche mugugno, ma nell’aria c’è la consapevolezza che gli uomini di Formicola possano riprendersi nella ripresa.

Non passano cinque minuti dal fischio d’inizio della seconda parte di gara che l’Atletico passa in vantaggio. Azione lavorata sulla fascia sinistra, cross basso sul quale s’avventa Salerno in uscita, ma la respinta finisce proprio sui piedi di D’Ambrosio che senza pensarci su due volte insacca il gol del vantaggio. La partita s’incattivisce. Ciaravolo, già ammonito, viene graziato un paio di volte dall’arbitro. Formicola decide così di richiamarlo in panchina subito dopo il vantaggio. Al suo posto entra Manfregola. Il centrocampo dell’Atletico (a tre) però, continua a soffrire quello del Casavatore (a cinque), così ancora Formicola inserisce Simonetti, più capace nella fase che unisce centrocampo e attacco. L’Atletico adesso riesce a fare quello che gli viene meglio: giocare palla a terra e inserirsi negli spazi. Accade al 52’ quando D’Ambrosio si ritrova di nuovo da solo davanti all’ex compagno Salerno, ma il suo tiro è strozzato e il portiere devia in angolo. Ancora al 58’ è l’Atletico ad attaccare alla ricerca del gol del raddoppio: azione solitaria di Solimeno ma sul tiro la difesa respinge. L’azione più pericola degli ospiti arriva al 61’, per la verità un po’ per caso. È infatti un tiro-cross dalla sinistra a creare preoccupazioni a Sodano, che però, non si fa trovare impreparato e devia in corner. Al 68’ Simonetti prova la giocata del campione: dal lato corto dell’area sulla sinistra prova la conclusione con l’esterno mancino: fuori. Al 75’ arriva l’ultimo affondo del Casavatore alla ricerca del pareggio. Punizione dal limite. Finta di Casolare. Calcia il neo entrato Manetta. Fuori. La partita sembra via via avviarsi verso l’uno a zero finale. Fino all’85’ quando l’Atletico affonda ancora il colpo sulla fascia destra forte di un secondo tempo stratosferico di Ricciardi, in continua sovrapposizione su D’Ambrosio. L’esterno sinistro del Casavatore Tarallo va in panne e atterra sulla linea di fondo il giocatore di casa. L’arbitro decreta la giusta punizione, ma Tarallo va su tutte le furie fino a quando il direttore di gara gli mostra il cartellino rosso. Fuori dagli schemi la reazione del difensore granata che rischia una lunga squalifica. Si aprono così numerosi spazi nella difesa granata e al 90’ Imparato, entrato al posto di Solimeno, va ad un passo dal gol: supera due avversari e poi quando si trova a tu per tu con Salerno viene chiuso dal rientro di un difensore. Il gol finale comunque, arriva poco dopo. Al 92’ cross in area dalla destra, Imparato viene anticipato ma la difesa rinvia proprio sui piedi Ricciardi, che trova così la meritata rete del raddoppio.

Si chiude così un pomeriggio di festa per i ragazzi di Formicola, che continua a registrare record per la propria squadra. Poco felice per la prestazione, ma entusiasta per il risultato è il Direttore Sportivo dell’Atletico Ponticelli Pino Aiello: “Purtroppo oggi, proprio al cospetto di telecamere e giornali, abbiamo mostrato poco le nostre qualità. Va bene così. Portiamo a casa tre punti importantissimi nella rincorsa ai play-off. Sono sicuro che li raggiungeremo. Neanche ripenso che all’andata il Casavatore fu l’ultima squadra che ci ha battuto”.

Claudio Musella

Potrebbe interessarti

Inter Roma streaming, diretta tv e live del match | no Rojadirecta

La prima partita della 15ª giornata di Serie A è anche la più attesa: le probabili formazi…