Il Portici 1906 torna a fare punti nella sfida casalinga contro il Francavilla. Risultato beffardo, che non rispecchia pienamente la prova disputata dagli Azzurri: alla rete realizzata dal difensore Antonio Arpino, infatti, risponde Petrucchetti al 91′ con un tiro sbilenco che spiazza Schaeper grazie ad una deviazione. Nonostante le tante difficoltà legate ai 5 casi di covid emersi nelle ultime settimane, gli Azzurri hanno disputato un’ottima gara. Non è bastato, però, il gol di Arpino, per permettere ai suoi di tornare a conquistare i tre punti.

La prossima settimana ci sarà il Casarano primo della piazza ad attendere i vesuviani. Partita difficile ma non impossibile, per una squadra che ha tanta fame ed ha dimostrato di poter mettere in difficoltà tutte le squadre del girone.

Le Parole del tecnico Panico

Nel post partita c’è tanto rammarico nelle parole del tecnico porticese Mimmo Panico, che ha visto rimontare i propri avversari nel finale, dopo un’ottima gara dei suoi: “Così come nella partita di andata, anche in questa sfida di ritorno siamo stati sfortunati. Abbiamo disputato una gara perfetta dal punto di vista tattico, ma ci è mancata un po’ di qualità negli ultimi metri. Purtroppo fa parte del calcio subire un gol fortunoso nei minuti finali di gioco. Spero che in futuro potremmo avere maggiore fortuna dalla nostra parte“.

In relazione alla situazione covid ha aggiunto polemicamente: “Bisogna essere coscienti del fatto che se il gruppo squadra sta bene con tutti i tamponi negativi, i protocolli prevedono che si giochi. Parecchi scappano, vanno via e non vogliono giocare, noi invece abbiamo scelto di giocare in massima sicurezza“.

Riguardo all’obiettivo salvezza ha concluso: “Per raggiungere l’obiettivo finale c’è bisogno di tanta coerenza. Qui c’è un progetto che prevede la salvezza all’ultima giornata di campionato. Stiamo giocando contro squadre di alto livello e con un budget altissimo. Nel mercato di gennaio abbiamo cambiato pochissimo, prendendo Nacci che è un giocatore importante, ma che ha bisogno di rimettersi in ritmo. Inoltre abbiamo continuato a puntare sui giovani, che cresceranno anche grazie a questi momenti di difficoltà. Il Girone H è un girone ostico ed oggi ne abbiamo avuto una prova ulteriore“.

Potrebbe interessarti

NBA, prima volta da titolare per Nico Mannion nella sconfitta dei Warriors

Un sogno che diventa realtà. Dopo l’avventura in G-League, per l’italiano Nico…