Quanto successo avrebbe poco a che vedere con il mondo del calcio e dello sport in generale. I padroni di casa del Marsala conquistano la finale playoff battendo il Portici con il risultato di 2-1, ma quanto accaduto prima del match avrebbe dell’incredibile.

La partita inizia con quasi 30 minuti di ritardo. I padroni di casa riferiscono che questo sia dovuto ad un semplice malore accusato dal mister porticese Mauro Chianese negli istanti prima della gara; gli ospiti, però, parlano di un vero e proprio agguato subito dal tecnico, che sarebbe stato aggredito con calci e pugni.

Il Presidente

La società porticese è intervenuta sulla questione con un comunicato in cui si parla di una “violenta aggressione che ha causato al mister vertigini e conati di vomito”.

Queste le dichiarazioni ai nostri microfoni del presidente porticese Lorenzo Ragosta, profondamente amareggiato per quanto successo:” All’arrivo del nostro pullman sul campo alcuni esponenti della società di casa hanno letteralmente aggredito il nostro tecnico Mauro Chianese. Questo gli ha provocato la perdita di sensi e solo con l’arrivo dell’ambulanza è riuscito a rimettersi in salute. I numerosi giovani del gruppo sono chiaramente apparsi intimoriti ed alcuni di loro non avrebbero voluto giocare la partita. Sono profondamente deluso, ma ciò che più mi ha dato fastidio è stato l’atteggiamento della squadra di casa, che ha giustificato il ritardo dell’inizio del match parlando di un semplice malore, senza riferire nulla su quanto accaduto. Ovviamente abbiamo presentato ricorso nonostante nessun tipo di decisione potrà cancellare questa brutta pagina del calcio“.

La Partita

Malgrado il clima ostile il Portici era riuscito a portarsi in vantaggio. La punizione di Nappo ha fatto ben sperare gli azzurri fin quando il giovane Atteo non ha commesso un fallo ingenuo costatogli l’espulsione. In merito a ciò il presidente ha aggiunto:” Antonio Atteo è un ragazzo del 2001 che si è sempre contraddistinto per la sua correttezza. Il suo gesto è figlio del nervosismo che era nell’ambiente. La squadra ha dimostrato anche in questo match di essere in grande forma sfiorando anche il doppio vantaggio”. A spegnere i sogni di gloria porticesi i goal realizzati nella seconda frazione da Manfrè e Balistrieri.

I ringraziamenti

Il risultato raggiunto dal gruppo è in ogni caso sorprendente. L’obiettivo della società fin da inizio stagione era quello di portare a casa una salvezza tranquilla ed i risultati sono andati ben oltre le aspettative. Per questo motivo il presidente ha così concluso:” Posso ritenermi più che soddisfatto per come è andata la stagione. Questa squadra ha alle spalle un progetto serio a lungo termine formato da tanti giovani e può dare avvio ad un ciclo molto importante. Il nostro allenatore è uno dei fautori di questo successo perché non ha avuto timore di lanciare i nostri giovani, valorizzandoli al meglio. L’altra punta di diamante della società è il Dirigente Alessandro Amarante che ha svolto un grande lavoro dall’alto della sua esperienza. Il duo Chianese-Amarante è stato il nostro reale punto di forza”.

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