Vedere il Portici in questa situazione dispiace, ma sono sicuro che ci siano tutte le carte in regola per superare questo momento difficile“. Comincia così la sua intervista in esclusiva al Corriere del Pallone mister Pasquale Borrelli, tecnico che ha scritto la storia del Portici, riportando la squadra in Serie D nell’anno 2016/2017 dopo ben 22 anni. Il suo fu il Portici dei record: in tanti ricorderanno la vittoria della Coppa Italia Dilettanti e la straordinaria rimonta al “Papa” di Cardito contro l’Afragolese, che diede la spinta definitiva verso la vittoria del Campionato di Eccellenza.

Una cosa dunque è certa: vedere il Portici nei bassifondi della classifica non fa piacere a chi l’ha condotta verso la Serie D. Questo è quanto emerge nelle sue parole, dopo la sesta sconfitta consecutiva degli Azzurri: “Dovrò sempre ringraziare Portici , perché lì ho vissuto due anni fantastici. Insieme abbiamo scritto la storia e vedere la squadra in questa posizione di classifica dispiace tantissimo. Spero che riusciranno a tirarsi fuori da questa situazione. I Presidenti Ragosta, Noia e Giudizioso sono persone perbene e preparate ed hanno tutti i mezzi a disposizione per risollevare il Portici“.

Il nome di Borrelli accostato a diverse squadre

Dopo l’esperienza sulla panchina del Portici, Borrelli ha accettato le proposte di Afragolese, Granata e Gladiator, con cui ha ottenuto ottimi risultati. Nonostante il suo nome sia stato accostato a diverse squadre, il tecnico non siede attualmente su alcuna panchina: “Negli ultimi mesi ho ricevuto più proposte fuori regione che in Campania. Credo di aver lasciato un buon ricordo in tutte le piazze in cui ho allenato. Non nascondo che sto cercando di attrezzarmi  per accettare qualche proposta fuori regione. Purtroppo in Campania non si va avanti per meritocrazia, ma ci sono tante altre situazioni influenti che non sto qui a rammentare. In questo momento sto cercando di concentrarmi sul mio lavoro per tornare ad allenare nel migliore dei modi“.

Di padre in figlio: uniti dalla passione per il calcio

In casa Borrelli si mastica calcio a 360°. Seguendo le orme del padre, infatti, Gennaro Borrelli, attaccante classe 2000, sta inseguendo il sogno di calcare palcoscenici importanti nel mondo del calcio. L’impressione è che la stoffa sia quella giusta: in effetti anche in questa stagione il figlio d’arte sta mettendo in mostra tutto il suo talento con la maglia della Juve Stabia. In questo periodo di pausa Mister Borrelli si è dedicato anche a lui: “In questo mio periodo di stop ho avuto l’opportunità di stargli maggiormente vicino. Gennaro ha grande qualità e credo che piano piano potrà togliersi le giuste soddisfazioni nel calcio che conta. La scelta di approdare a Castellammare è nata dalla sua volontà di sposare un progetto importante all’interno del quale poter mettere in mostra le sue qualità. Spero che la Juve Stabia possa raggiungere tutti gli obiettivi preposti ad inizio anno“.

Le squadre campane fra promozioni e lotta per non retrocedere

In qualità di osservatore del calcio campano, Borrelli ha concluso: “La speranza è che tutte le squadre campane possano raggiungere i loro obiettivi. Ci sono squadre  che non hanno ancora espresso al 100% il loro valore come il Savoia, che ha una squadra forte ma non è ancora riuscito ad esprimere la propria forza. Per tutte le squadre che lottano per non retrocedere spero possano salvarsi il prima possibile“.

 

 

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