Una corsa contro il tempo. Domani alle 20 scadono i termini per la presentazione delle offerte per rilevare il Palermo calcio

La valutazione del sindaco Leoluca Orlando

Ad analizzare tutte le offerte pervenute per rilevare il Palermo calcio sarà il primo cittadino del capoluogo siciliano. E’ lui il garante assoluto, come vogliono le norme della Figc che consentono al sindaco di scegliere a chi affidare le squadre cittadine. Orlando dovrà stabilire, sulla base dei progetti, a chi affidare la squadra cittadina, non iscritta al prossimo campionato di serie B dopo anni di svariate peripezie societarie.

Ancora in corsa

Oltre ai nomi che si fanno, c’è chi potrebbe arrivare al fotofinish e presentare la proposta per il rilancio del Palermo. Si tratta dell’imprenditore Giovanni Lombardi che ha già avuto delle esperienze nel mondo del calcio con la Casertana e affiancato Vigorito al Benevento nell’anno della promozione in serie A. Per questo motivo non ci sarebbe stato un passo avanti nella trattativa per l’Avellino, che aveva trattato due anni fa incontrando l’ex proprietario Taccone.

L’imprenditore Giovanni Lombardi ipotesi dell’ultima ora

Giovanni Lombardi non è stato uno dei primi imprenditori a pensare al Palermo. Però, l’opportunità di rilanciare la squadra rosanero è un’occasione ghiotta e rappresenterebbe anche una sorta di rivincita. Infatti, nel 2011 fu proprio l’imprenditore Giovanni Lombardi, oltre a Salvatore Bizzarro, Pietro Lo Monaco, Dario Boldoni, Renato Santese e Vincenzo Scariati, a presentare un’offerta per la Salernitana. L’allora sindaco di Salerno, oggi Governatore Vincenzo De Luca, preferì affidare il club granata a Claudio Lotito, che gestisce ancora la Salernitana insieme a Marco Mezzaroma, portandola dalla serie D alla B con alterne fortune ma soprattutto con un basso indice di gradimento.

Corsa contro il tempo

Arrivare alle 20 di domani per un piano definito, dopo essere partiti in ritardo in quella che è la stesura di un programma per il calcio palermitano, diventa impresa ardua. Di certo più di un pensiero lo ha fatto nelle ultime ore Giovanni Lombardi. L’imprenditore campano, per rilevare il Palermo, avrebbe anche convocato una riunione per valutare la fattibilità dell’operazione. 

Le altre cordate

Dario Mirri appare il favorito, anche perché di suo ha già versato 3,8 milioni e a gestire il nuovo Palermo sarebbe una società con 15 milioni di euro di capitale, il che rappresenterebbero una garanzia. In corsa c’è anche Tony Di Piazza che sui social ha mostrato il suo interesse a diventare patron del Palermo. Interesse non nascosto neanche da Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria (e Orlando non vuole chi rischia la doppia presidenza come accade con Lotito alla Salernitana e De Laurentiis al Bari) che potrebbe cedere il club blucerchiato a una cordata inglese che ha in Gianluca Vialli il riferimento italiano. Il fondo arabo, invece, è disposto a mettere subito 10 milioni sul piatto della bilancia. Chi, invece, pare essersi tirato indietro è il gruppo che rappresenta il fondo di Singapore.

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