11/03/2017

Promozione – Girone B – 24ª giornata – (9ª di ritorno)

ODGS: Musella, Riccio, Fioravante, Cirillo, Esposito, Gaudino, La Rossa, Landieri (78′ Torinelli), Scarpellini, Nota (68′ Lucenti), Galiano (61′ Sbrescia). A disposizione: Peluso, Bianco, Murolo, Ragozzino. Allenatore: Di Sarra

RS: De Martino, Pacifico, Russo, Prisco C., Duello, Mignogna, Mazzarella (82’ Maglione), Merolla, Del Gaudio, De Marino, Graziano. A disposizione: Cavallaro, Petrosino, Ottaiano, Louriso. Allenatore: Principe

Rete: 41′ Esposito (Autogol) (RS)

Ammoniti: Riccio, Gaudino (ODGS); Del Gaudio, Duello, Prisco, Merolla (RS).

Espulso mister Principe (RS) per proteste.

Dopo due pareggi in extremis contro due super potenze del campionato, l’ODGS cade amaramente in basso perdendo il match casalingo contro la Rinascita Sangiovannese. Malissimo i ragazzi di Di Sarra, rei di aver giocato una delle più brutte partite in questo campionato: tantissimi errori ma soprattutto poca voglia e grinta in campo. Fanno discutere anche le scelte inziali del mister, rivelatesi poi poco produttive ai fini del risultato. Come se non bastasse, i guanelliani non riescono a vincere all’Hugo Pratt da ormai quattro mesi: l’ultima volta fu il 12 novembre scorso, 2-0 contro il Summa Rionale Trieste.

Il Match – La compagine di Scampia parte con alcune novità. Landieri trova un posto da titolare nel centrocampo, Sbrescia siede in panchina non al cento percento; in attacco La Rossa centrale supportato da Scarpellini sulla sinistra e da Nota sulla destra. Fino a metà primo tempo non si registra alcuna occasione, bisogna attendere un calcio d’angolo per l’ODGS per vivere un’emozione. Infatti, al 22’, Davide Esposito stacca e incorna poderosamente sul cross da corner, ma il suo colpo di testa trova il riflesso miracoloso di De Martino che salva con l’aiuto della traversa. Poi, bisogna andare avanti col cronometro per la successiva azione degna di nota: su un lancio in area da punizione, Esposito cicca la palla nel tentativo di allontanarla e la spedisce alle spalle del proprio portiere. Col minimo indispensabile, la Sangiovannese si porta sullo 0-1.

Risultato che regge anche nella ripresa perché i padroni di casa, nonostante il maggior possesso, non riesco a concretizzare e ad affacciarsi pericolosamente nella sedici metri rivale. Neanche le rivoluzioni in attacco adoperate da Di Sarra a gara in corso cambiano qualcosa: entrano Sbrescia, Lucenti e Torinelli al posto di Galiano, Nota e Landieri, ma nessuno incide positivamente. L’ODGS non riesce a tramutare la voglia di rimontare in concretezza, anzi sembra pian piano rassegnarsi col passare dei minuti. Diversamente, gli ospiti puntano a gestire il vantaggio chiudendo gli spazi col pressing asfissiante e rischiano addirittura il raddoppio sul finale con De Marino: solo un prodigioso intervento in uscita di Musella gli nega la gioia del gol.

Al triplice fischio, tanto amaro in bocca per i locali, come testimoniano le parole del capitano Viviano Riccio: “Siamo grandi con le grandi, piccoli con le squadre con cui potremmo giocarcela alla pari sulla carta. Credo che dipenda dalla mentalità, oggi abbiamo sbagliato completamente l’approccio alla gara. Le scelte del mister? Lui conosce il potenziale e le qualità di ognuno di noi, nessuno sa meglio di lui come schierare i giocatori in campo. Io continuo a credere nella salvezza, spero che i miei compagni siano sulla stessa linea. Ho fiducia in loro”.

Delusione e rammarico anche nelle parole del capocannoniere guanelliano, Antonio La Rossa: “Momento difficilissimo, oggi è stato completamente sbagliato l’approccio, uno dei più brutti del nostro campionato. Poco cinici e vogliosi, sulla formazione non c’è da discutere perché le scelte le fa il mister. Dobbiamo uscire da quella posizione, rispettando l’allenatore, la società e rimanendo sempre uniti. Facciamo pochi punti ultimamente e in casa non siamo più incisivi come l’anno scorso. Dobbiamo migliorare nella mentalità, crescere e non arrenderci mai. Nonostante questa situazione e il nervosismo che ne deriva, noi siamo compatti. Dobbiamo avere più fame di vincere, possiamo salvarci ancora!”.

Potrebbe interessarti

NOCERINA

19/09/2018 Ripreso il lavoro di allenamenti per i  rossoneri sul campo di Piedimonte, dopo…